fbpx
+ 39 3480723256 – info@phoenixstudiodance.com

Corso di Salsa Cubana a Milano

SALSA e TIMBA

con SON, RUMBA e AFRO

ORARI DEI CORSI DI SALSA

A Milano alla Phoenix a.s.d. potete provare i bellissimi Corsi di Salsa e balli Caraibici: nello specifico presso la nostra sede siamo specializzati e certificati nei balli popolari di Cuba e nel suo folklore, alla Phoenix a.s.d. troverete quindi Corsi di Salsa Cubana con Rumba e Son ed alcuni accenni di Afro Yoruba, i quali caratterizzano e danno vita tutti assieme a questo bellissimo ballo popolare: La Salsa, il più conosciuto e ballato tra i principali Balli Latini Americani.

Presso la nostra Scuola di Salsa a Milano potrete partecipare a corsi collettivi suddivisi in appuntamenti settimanali con professionisti del Folklore Cubano: durante le nostre Lezioni di salsa cubana, come già accennato, affronteremo balli popolari che caratterizzano la Timba (vero nome della salsa cubana) e la rendono la magica mescola di danze Cubane e Sud Americane dal carattere folklorico, che ancora oggi continuano la loro evoluzione senza mai fermarsi.

La scuola di Danza a Milano Phoenix Studio Dance offre tra i migliori percorsi preparativi di Ballo Caraibico di Milano, precisamente svolgiamo corsi di ballo latino Americano a Lambrate.

​I nostri Corsi di Timba sono dedicati agli amanti del ballo e della buona musica, è la danza di coppia che ha rivoluzionato ed influenzato tutto il Mondo, non è indispensabile iscriversi in coppia, la Danza cubana è caratterizzata dalla gestualità maschile e femminile e dalle varie figure ed è il ballo latino americano per eccellenza, il più diffuso e conosciuto anche a livello accademico.

VIDEO DI SALSA
DISCIPLINE INERENTI ALLA SALSA
SALSA & TIMBA CUBANA

Imparare a ballare salsa alla Phoenix a.s.d. di Lambrate

Cerchi una scuola di salsa a Lambrate?
Imparare a ballare tramite i nostri corsi, significa apprendere oltre al ballo, anche una moltitudine di elementi di cui questa danza caraibica è composta, infatti, tramite le nostre lezioni di salsa cubana verranno spiegati fattori importanti come:

  • la postura
  • il peso del corpo
  • il tempo (in tutte le sue sfaccettature a seconda della tipologia di musica)
  • trucchi da adottare nel ballo
  • la gestualità maschile e femminile nel ballo Cubano
  • l’orientamento nella musica attraverso la Clave
  • passi di salsa complicati (i famosi pasitos)
  • l’utilizzo del ballo folklorico all’interno della Timba come ad esempio: la Rumba Cubana, il Son e l’Afro

E moltissimi altri elementi che aiutano l’immersione totale dello spirito e del corpo in questo fantastico ballo Cubano, il nostro insegnante di salsa cubana Claudio Giovenzana è pronto a farvi vivere con anima e corpo tutto il calore e la passione dei lontani Solares (quartieri) Cubani, dove ogni giorno è festa e dove basta un accenno di musica, un passo di danza ed un piccolo bicchiere di rum per sentirsi in paradiso, ballando la nostra Salsita!..

Il nostro ballerino, insegnante e coreografo Claudio Giovenzana impartisce anche lezioni PRIVATE di salsa e di latino americano.

Un altro aspetto molto importante da non tralasciare è quello delle origini, le radici della Timba infatti sono molto importanti per capire intrinsecamente la provenienza dei passi e di tutto il ballo salsero.

Per avere una prospettiva completa occorre di certo accennare alla Santeria Cubana, una religione di origine Africana prodotta dal “sincretismo” di altrettante e differenti religioni africane da parte degli antichi schiavi, con quella europea da parte degli antichi schiavisti: il Cristianesimo mescolato ad una religione chiamata Yoruba proveniente dalle zone africane del Togo, Benin, Congo, Nigeria e ad altre religioni afro di minor rilievo e presenza, ha dato vita alla Santeria sul territorio cubano.

Tutto questo ha fondato le basi di ciò che oggi viene riconosciuto come cultura Afro-Latina-Americana e che perciò, ha reso possibile la miscellanea tra gli stili di musiche, balli e culture che oggi caratterizzano la Timba e la Salsa a Cuba ed in tutto il resto del Mondo.

Accenni storici della Salsa e della Timba in territorio Cubano ed altre influenze musicali

La Timba o più comunemente nota Salsa Cubana è un genere musicale Caraibico con radici molto antiche, soprattutto per quanto riguarda l’insieme del ballo latino americano, lo sviluppo della timba è indipendente dallo sviluppo della salsa che uscendo dall’isola di Cuba, si fece strada evolvendosi sia negli Stati Uniti che a Puertorico, la musica però mantenne elementi peculiari con quella di origine.

La Timba possiede come danze antenate tantissimi balli popolari afro-cubani, tutti strettamente caratterizzati dalle culture dislocate nelle varie regioni Africane dalle quali provenivano.

Nella Timba, infatti, possiamo trovare tracce di molti ingredienti musicali, da questo il nome Salsa:

Un insieme di elementi musicali mescolati ed adattati tra loro.

Le principali danze che hanno contribuito alla nascita della Timba dentro e fuori Cuba sono svariate ed alcune molto antiche tanto che oggi non vengono più nemmeno menzionate o studiate nelle varie scuole di danza, tra le tante ricordiamo le più note:

  • Afro yoruba, il son e la rumba cubana.

Tantissimi sono inoltre gli artisti (musicisti e ballerini), che hanno contribuito all’evoluzione di questa fantastica Musica e della sua Danza:

Espandendosi a macchia d’olio prima in tutta l’America latina e poi nel resto del Mondo, raccolse caratteristiche e impronte differenti a seconda del luogo di produzione, basti pensare che oltre alla Salsa & Timba Cubane, esistono Paesi, che hanno dato un marchio di fabbrica e di appartenenza alla propria tipologia di Salsa, rivoluzionando, reinterpretando e ricreando in maniera “innovativa” lo stile e gli strumenti di questa musica.

  • Per tutte queste differenze nate nel tempo sotto l’aspetto musicale, vennero poi creati di conseguenza anche stili di interpretazione artistica differenti tra loro, infatti, oggi esistono tantissime tipologie differenti specialmente a livello di ballo nel settore della Salsa.

La varietà di stili è così elevata che ad oggi, non basta dire che si “balla Salsa” ma bisogna anche specificare a quale diramazione della salsa si è legati durante il ballo.

Rimane comunque di natura univoca il “fattore radicale”, ossia tutti gli elementi musicali di base che ne danno origine, gli ingredienti principali che sono insostituibili ed indivisibili tra loro come la roccia dalla terra:

  • Basti pensare alla “clave”, ai bassi, ad alcune percussioni peculiari e alcuni strumenti caratteristici che ne determinano l’appartenenza e l’origine.

In principio nulla di tutto ciò che viene comunemente chiamato ballo Latino Americano esisteva come oggi lo conosciamo, molte furono le culture di questo insieme di danze e musiche, che col tempo si sono adattate, miscelate e fuse tra loro…

Tutte provenienti da molto lontano e per la maggior parte, di origine Africana.

Origini della Salsa Cubana

Tutto ha inizio nel quattordicesimo secolo, durante la tratta degli schiavi africani da parte dei colonizzatori spagnoli.

  • Le origini della Salsa Cubana hanno luogo durante il corso del diciottesimo secolo, quando l’isola di Cuba, divenne il principale avamposto di smistamento ed acquisto degli schiavi africani nel mondo.

Il circuito di compra-vendita avveniva grazie ad una struttura avanzata e ben congegnata di livello commerciale globale, basata sulla vendita di oggetti di basso valore, venduti su territorio Africano dai vari mercanti Europei senza scrupoli, questo dava loro la possibilità di comprare a prezzi ridotti gli schiavi su territorio africano.

Capitava persino che se il mercante Europeo, non riuscisse nell’intento d’acquisto dello schiavo, lo stesso veniva catturato e successivamente rivenduto sempre in territorio africano, o deportato altrove.

Successivamente la via più redditizia, consisteva nella deportazione degli schiavi acquistati in Africa, verso il nuovo Mondo (le Americhe), ed infine basata sulla tratta e scambio degli schiavi deportati, con differenti beni preziosi su suolo americano.

Obiettivo finale era la vendita di questi prodotti preziosi sul territorio Europeo, questa tratta prese il nome di Grande Circuito, un metodo per generare profitto dal nulla, sulla vita delle persone di colore.

Molti degli schiavi Africani provenivano dal territorio Occidentale nel quale era fortemente presente (ancora oggi) la religione Yoruba.

La deportazione fu così massiccia che verso la fine della prime metà del 1800, Cuba era riconosciuta come patria della produzione di canna da zucchero in tutto il mondo…

Cosa che richiedeva un’immensa necessità di mano d’opera a basso costo e, proprio per queste ragioni, la tratta degli schiavi caratterizzò questo periodo storico.

Passò moltissimo tempo prima dell’abolizione dello schiavismo, fu una transizione molto lenta di circa 400 anni di sofferenze, soprusi ed agonie che terminò quasi agli inizi del 1900.

In questo lungo periodo di tempo, gli schiavi africani importarono moltissime sfaccettature della loro cultura, ma soprattutto della loro religione, giungendo persino a miscelarla con quella cristiana dei conquistadores e delle tribù locali (anche esse schiavizzate o in alcuni casi estremi sterminate dagli Europei).

  • E’ proprio da questo mix di culture e credi differenti che ha origine “La Santeria”:

Un sistema religioso costituito per l’appunto da una fede di origine Afro-Yoruba, la quale prevede la divinazione di santi di origine africana comunemente chiamati “Orishas”.

Contaminata a sua volta da sistemi religiosi Occidentali, ad esempio possiamo trovare elementi come appunto gli Orishas della religione Cubana, sincretizzati con i nostri Santi della religione cattolica:

Questo sta a significare, che per non farsi punire dai propri aguzzini, gli schiavi africani facessero finta di venerare le nostre divinità per “nasconderci dietro” le loro…

In questo modo potevano tranquillamente sfruttare i propri rituali, attraverso un’interpretazione diversificata del proprio credo religioso, “ingannando” il nemico schiavista.

Le radici della Salsa risiedono nell’Afro Yoruba

La religione Afro-Yoruba originale, consisteva in Africa sulla venerazione di divinità per mezzo di rituali specifici, ma soprattutto per mezzo della Danza, del Canto e della Musica generata dai tamburi.

  • Gli Orishas venerati in Africa erano più di 400, ad oggi a Cuba se ne conoscono molti meno; quelli ballati e venerati dalla maggior parte dei credenti su territorio cubano, sono all’incirca 15, di questi Orishas, pochissimi rispetto a quelli originali hanno mantenuto caratteristiche immutate, sia per quanto riguarda la loro rappresentazione artistico-religiosa, sia per la musica che li rappresenta, i costumi, i colori ed anche i movimenti.

Ad ogni Orisha infatti corrispondono canti, tocchi di tamburi, vesti, colori e metodi di danza differenti; molti sono rappresentati da passi più complessi, alcuni passi sono utili per essere ballati da ogni Orisha, altri sono caratteristici di un Orisha in particolare e così discorrendo…

Per maggiori info: visita la pagina della SANTERIA CUBANA.

Da qui hanno origine le fondamenta del ballo, persino quelle della Salsa.

Tantissime sono state a Cuba, nel corso della storia, le danze folkloriche nate ed evolutesi dalla danza religiosa Afro-Yoruba; la maggior parte delle danze oggi più conosciute e ballate nelle sale da ballo Caraibico, possiedono passi e movenze direttamente provenienti da queste danze antenate (il cha-cha-cha ad esempio, è un ballo proveniente dal passo base afro di alcuni Orishas).

  • La salsa è la miscellanea di vari balli folklorici popolari, l’antenato più stretto ad essa è di fatto il conosciuto “Son montuno”, altri balli come la “Rumba” (direttamente proveniente dall’Afro), il “Cha cha” ed altri ancora, hanno aiutato ad implementare e raffinare il Son, trasformandolo nella famigerata Timba Cubana che oggi tutti conosciamo.

In continua espansione ed evoluzione, venne ripetutamente modificata a seconda delle inclinazione artistiche e culturali dei vari arrangiatori, musicisti e cantanti che la sostenevano.

Da qui nacquero tutte le sub-culture salsere e le nuove tipologie di interpretazione che oggi troviamo nelle varie sale da ballo Latino Americane.

Alla Phoenix a.s.d durante le nostre lezioni di salsa a Milano, cerchiamo sempre di collegare tutti questi fattori tra loro, relazionando in contemporanea passi e gestualità con il motivo della loro esistenza,  esaminando l’etimologia sia musicale che fisica di un preciso movimento di danza.

Solo in questo modo l’allievo ottiene il quadro completo e la piena consapevolezza di tutto quello che andrà a ballare.

Differenze tra salsa cubana e salsa portoricana

la Salsa Cubana e la Salsa Portoricana nascondono profonde differenze, per descriverle minuziosamente occorrerebbe un libro, ma ci limiteremo a fornire solo alcuni dei più visibili dettagli che rendono unici ed indipendenti gli stili della salsa cubana da quelli della salsa portoricana e viceversa.

Partiamo ricordando che la prima salsa venne ideata, scritta e prodotta da un artista portoricano a New York, dopo aver conosciuto in lungo e in largo la cultura artistica e popolare cubana.

Questo sta a significare che tutti gli elementi ritmici e strumentali che oggi possono essere trovati all’interno di una qualsiasi produzione musicale salsera, risultano comunque mantenere sentori di radicalità afro-cubana.

La musica ballabile popolare cubana post rivoluzionaria, venne perciò studiata e carpita da musicisti di tutto il Mondo, tra i molti anche da quelli di Porto Rico.

Questi ultimi presero la forma intrinseca del “Son Montuno” proveniente da Cuba (e della “Rumba-afro”), plasmandolo, mescolandolo con altri stili a loro più consoni e conosciuti, acelerandone i tempi e dando vita infine ad uno stile musicale molto più pieno di strumenti e vivace di quello ascoltato dagli artisti della Grande Isla fino ad allora.

Dopo che l’immigrazione latina riempì i quartieri poveri newyorkesi negli anni 60′, si suppone che soprattutto nella Spanish Harlem nacquero tantissime “salse” verso la fine di questa decade.

  • Il primo stile prese il nome (come per la rumba Guaguancò cubana danzata tra uomo e donna) di “Salsa Guaguancò”, lasciando a significare che si trattasse di una musica con profonde radici rumbere.
  • Sempre a New York per mano degli artisti portoricani nasceranno molti altri sottogeneri di salsa: quella “Gorda” (intesa come musicalità rotonda e divertente), la “Conciencia” (dedicata a testi che riferiscono ed affrontano temi di valori sociali o problemi politici), quella “Romantica” (caratterizzata da una musicalità calma e melodica e da testi che possono ricordare le canzoni Pop romantiche di quasi tutti i Paesi), ed infine la più recente “Techno” (caratterizzata appunto dalle nuove tecnologie sintetiche musicali che affiorano agli inizi degli anni 90′).
  • A tutto questo progresso dello stile salsero, Cuba risponde con l’invenzione della “Timba”.
    Durante questo delicato periodo i musicisti cubani stanno sperimentando un nuovo stile che comprend la Salsa Portoricana e la “riporta a Casa” tramite elementi originali della tradizione cubana.
    Se infatti il nome “Salsa” venne forgiato per indicare uno stile che comprendesse tantissimi altri generi di musiche popolari ballabili fusi tra di loro (proprio come in una salsa da cucina), con la parola “Timba” si indica un concetto di insieme che si spinge ben oltre la stessa fusione di salsa, tra i suoi mille significati “Timba” significa anche “Tutto”(o addirittura “Mondo”).
    Essa si propagherà in maniera capillare all’interno ed all’esterno di Cuba a partire dagli inizi degli anni 90′ nel periodo artisticamente evolutivo chiamato “Especiàl”.
    Un periodo dedicato al cambiamento politico, sociale, economico ma soprattutto contrattuale degli artisti cubani che li vede finalmente protagonisti e pagati per quello che valgono, più liberi e remunerati, svincolati dal controllo anticapitalismo delle vecchie case di produzione musicale cubane, a cui tutte faceva capo lo Stato.

Otteniamo perciò 2 stili distinti di Salsa sotto l’aspetto musicale:

  1. Quello Portoricano caratterizzato da una rivisitazione e fusione di elementi tradizionali preesistenti.
  2. Quello Cubano caratterizzato dalla Timba: essa risvegliava ed includeva stili musicali primordiali come l’afro-yoruba, l’Abakuà, il Palo Monte ed altri ancora miscelati con la nuova Salsa, il Songo, il Bolero, il Changuì, la Conga e moltissimi altri ancora…

Ottenendo 2 differenti stili musicali, nascono quindi 2 stili differenti di interpretazione nel ballo:

  1. Lo stile di ballo nella salsa portoricana viene estrapolato direttamente dalle danze popolari di Cuba e reso accademico, stilizzato, con posture  rettilineizzate rispetto allo stile cubano, è mescolato alle linee ed alle posture del ballo accademico per rendere un significato d’insieme di estrema eleganza e spettacolarità.
    Per quest’ultima ragione la salsa portoricana e tutte le sue derivate (New York Style, Los Angel Style, Salsa Colombiana, ecc.) sono state tutte concepite in linea, in modo da poter essere eseguite “di profilo”, in piedi su un palco, dinnanzi ad un pubblico numeroso.
    E’ uno stile del tutto creato per il palcoscenico, reso poi ballabile anche in pista per puro divertimento, ma presenta comunque molte peculiarità di spettacolarizzazione ed estremizzazione dei movimenti.
    Dalla gestualità femminile molto accentuata, all’utilizzo di passi estrapolati dalle danze popolari, ma resi più moderni, veloci e stilizzati.
    Le figure in coppia risultano pertanto anch’esse  molto tecniche con numerosi scambi di mano e altrettanti giri della dama.
    Contrariamente alla salsa cubana, nella portoricana non esiste quel moto perpetuo di rotazione ed evoluzione che l’uomo attua attorno alla dama.
    Nella salsa in linea infatti, l’uomo svolge la sua figura di coppia sul posto, per poi crossare la dama su una linea retta dall’altro lato, costruendo una successiva figura sul posto seguita da un’ulteriore cross.

  2. Lo stile di ballo nella salsa cubana (o Timba), appare dunque molto più inerente alle forme posturali originali presenti nell’afro, nella rumba e nel son ed in tutte le danze popolari antiche: vari livelli differenti di ballo che possono essere tra loro interconnessi o slacciati a seconda delle esigenze e del tipo di canzone o musica che si interpreta col movimento.
    Nella Timba troviamo prodotti che si accostano maggiormente a sonorità afro, rumbere o sonere, pertanto anche la danza rappresentativa risulta differente a seconda di ciò che si ascolta.
    La Salsa Cubana viene danzata e possiede una geometria circolare, all’interno della quale dama e cavaliere si scambiano figure di coppia e gestualità.
    La musica cangia e non possiede una matrice lineare come quella portoricana, per questo bisogna allenare molto bene l’orecchio sul tempo musicale della Timba.
    I movimenti che la caratterizzano sono estrapolati direttamente dalle danze popolari, miscelate anche a movimenti del Flamenco, oggi arricchiti ed integrati da stili paralleli come il genere “Urbano” o del “Reggaeton”.
    Ad ogni modo in questo stile è possibile inserire ogni tipologia di movimento, anche linee di danza o altro ancora per rendere i movimenti più ibridi ed al contempo molto eleganti.
    Le figure variano su differenti difficoltà e tecnica come per la portoricana, esistono manuali di base sulle quali sono presenti le spiegazioni delle originali figure della rueda de casino (da dove poi nasce la salsa in coppia), figure quindi accademiche che fanno parte della cultura basilare come il “setenta”, il “setenta y cinco”, la “enchufla”, ed altre ancora.
    Molte sono state le figure inventate poi da ogni singolo maestro che presero nomi differenti, non esiste perciò una codifica vera e propria delle figure esistenti se non per quelle accademiche di base.
    Nella salsa cubana il protagonista è il movimento del corpo e l’utilizzo della gestualità, reso possibile solo attraverso la conoscenza delle danze folkloriche.

Riassumendo, i due generi presentano principali differenze sia nelle tipologie melodiche, che negli strumenti musicali utilizzati, che nel tipo di approccio utilizzato dai cantanti nonché nell’andamento ritmico.

Così come per la musica, anche il ballo tra linea e cubano si differisce per mezzo di scelte di attacchi musicali, geometrie utilizzate e sfumature nelle tecniche, abbastanza simili tra loro ma con sfumature molto differenti.

Due ballerini di stili differenti sono tranquillamente in grado (con un po’ di esperienza) di capirsi al meglio e poter così ballare assieme.

A noi della Phoenix a.s.d. piace trasmettere il concetto che la Salsa in realtà è interpretabile e ballabile utilizzando qualsiasi tecnica che si conosca, capendo la distinzione tra linea o classica, ed inserendo volendo uno stile nell’altro senza però disperdere il proprio.

APPRENDERE A BALLARE LA SALSA
PHOENIX STUDIO DANCE a.s.d.
  • cod.fisc./p.iva: 08563590960
  • Via Andrea Maria Ampère 103
  • 20131 Milano (MI)

Come raggiungerci in METRO:

  • Lambrate/Piola/Loreto
  • Pasteur/Udine

Come raggiungerci in BUS:

  • Via Porpora/Via Ampère (81)
  • Via Teodosio/Via Casoretto (55/62)
  • P.zza Durante (55)
Follow us

Clicca “mi piace” sulla nostra pagina facebook per rimanere sempre aggiornato su ogni nostra nuova iniziativa!

Visita il nostro canale Youtube video!

Seguici su Instagram!

contatti

Orari segreteria:

  • h.11,00/h.23,00 cell. (o Whatsapp)
  • h.17,00/h.23,00 tel. fisso
info crediti & privacy

Loghi e Marchi del sito Phoenix sono di proprietà dei loro legittimi proprietari.

2014 - phoenix a.s.d. tutti i diritti riservati