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Corso di Danza Moderna Milano per Bambini e Adulti

IL MODERN

CONTEMPORARY

ORARI DEI CORSI DI MODERN

Se siete curiosi in che cosa consiste il “Modern”, venite subito a provare i Corsi di Danza Moderna per Bambini o per Adulti alla Phoenix Studio Dance, una delle scuole di Milano con la migliore preparazione nel settore della Danza, per tutte le fasce d’età.

Quando gli allievi entrano in contatto con i nostri professionisti non possono più farne a meno, la nostra struttura offre corsi di Ballo a Milano, a scelta tra svariate discipline di danza, ballo e ginnastica finalizzata al fitness…

Viene richiesta soltanto una piccola dose di impegno, soprattutto per i più giovani, che proprio per questa tipologia di Danza, possono ottenere buoni risultati e notare miglioramenti in tempi relativamente brevi.

Danza Moderna per adulti e non solo, anche per bambini dai 6 anni di età; i vostri figli potranno cimentarsi nello studio di questa bellissima disciplina, un ballo volto a modellare non solo il fisico ma anche la mente e lo spirito di ogni singolo studente.

L’aspetto interiore soprattutto nell’età adolescenziale è molto sensibile, ma viene altrettanto rafforzato se accompagnato da una passione come quella del ballo.

Alla Phoenix a.s.d. abbiamo notato personalmente tantissimi esempi di questo genere, comparabili soprattutto per quanto riguarda l’ambito adolescenziale femminile:

La Danza Moderna per ragazze è di fatto un’esperienza molto positiva e formante per i gruppi di compagne di scuola o di amiche, che continuano ad essere anche compagne di Danza, creando una sinergia molto costruttiva per il lavoro svolto in classe.

La scuola Phoenix a.s.d. offre corsi di Modern zona  Lambrate, Città Studi adatti a tutti e per tutti i livelli.

Il percorso infatti è adatto a chiunque abbia voglia di lavorare con il proprio corpo, ballando e rispettando nuovi canoni tecnici ed espressivi, spinto dalla volontà di trovare un nuovo rapporto tra spazio, tempo e musica.

L’interpretazione della musica all’interno di questo stile, non segue necessariamente il ritmo, come avviene nella danza accademica, a volte la musica può anche essere totalmente assente!

Le lezioni di Pilates se adottate in concomitanza a quelle di danza Moderna, aiutano a implementare tutti quei muscoli e le posture necessarie che occorrono a sostenere una buona forma all’interno del ballo.

VIDEO DI MODERN
MODERNO

Scuola di Danza Moderna a Milano

Le lezioni di Danza Moderna sono volte a stimolare la musicalità, e a lavorare sulla tecnica e la gestualità; l’obiettivo è di far passare la parola attraverso il gesto, sviluppando una forte emotività.

La lezione si svolge con un riscaldamento iniziale sulla musica; si lavora sulla tecnica e sulla coreografia.

Frequentando la nostra scuola di danza moderna a Milano, tra l’altro, attraverso il lavoro coreografico, viene stimolata in maniera positiva la memoria, l’allungamento muscolare e la relativa tonificazione.

Spesso questo stile di ballo libero, prende spunto persino dallo studio delle danze etniche e storiche, in particolar modo di quelle non occidentali, grazie alle quali, si può arricchire di elementi diversi e di nuove forme espressive.

Partiamo innanzitutto spiegando che la Danza Moderna è un innovativo metodo di far apparire il Ballo (anche quello di scena), nata come forma di rivoluzione rispetto agli elementi standard del ballo accademico, ritenuto dai pionieri del Modern come una struttura troppo schematica e priva di libertà.

Il Modern è quindi da considerarsi come un’arte libera, la quale veniva in un primo momento danzata solamente tramite gli assoli, e raffigurata spesso al di fuori dell’ambito teatrale, soprattutto per restare con forza in contro tendenza al balletto tradizionale.

Ad onor del vero non era totalmente in opposizione all’ideologia classica della danza, ma si imponeva nell’ambito artistico con una visione differente.


Struttura delle lezioni di Danza Moderna

Anche per quanto concerneva la scelta e la ricerca musicale presenti nei suoi spettacoli, oltretutto anche a livello interpretativo, vi erano differenti caratteristiche dai canoni tecnici del classico:

Vari artisti che intrapresero questo nuovo modo di interpretare la danza fino ad allora conosciuta, svilupparono particolari stili di ballo libero, dando vita ad una modern dance che racchiudeva in se una soggettiva estetica e schemi strutturali ed espressivi, che iniziarono ad essere conosciuti un po’ ovunque.

Danzare è per molti un’espressione del rapporto che esiste da sempre tra natura ed essere umano, con i suoi simili, con il proprio futuro e con le sue credenze.

Ballare significa anzitutto intraprendere un rapporto tra noi stessi e ciò che ci circonda, anche a livello spirituale ed è in un certo senso, prendere parte a tutto ciò che caratterizza il moto universale, sentirci parte di qualcosa di molto più grande di noi e della nostra collettività.

Identificarsi grazie alla danza Moderna attraverso il movimento per assorbire ed imitare le forze della natura, diviene una necessità fin dalle ere più antiche e primordiali della vita umana, quando, per apprendere pienamente la conoscenza dei ritmi naturali della Terra (con la nascita della caccia, dell’agricoltura e di altre occupazioni basiche per la sopravvivenza), diventava d’obbligo, la conoscenza dei ritmi naturali universali.

I corsi di Danza Moderna si espandono durante il ventesimo secolo in paesi come Stati Uniti e Germania, il Modern viaggia in parallelo all’arte (avente lo stesso nome: Arte Moderna), ed alla musica le quali, iniziano a risultare molto più sperimentali dei tempi precedenti.

Ognuno dei precursori della Danza Moderna optò per un’opposizione contro il (da loro considerato) rigido formalismo, l’artificialità e la superficialità del ballo di accademia classico e contro la usuale banalità degli spettacoli di danza fino ad allora svolti.

L’obbiettivo dei nuovi ballerini di Modern era quello di ispirare e smuovere il pubblico, verso una consapevolezza di nuove realtà interne ed esterne al ballo stesso, un obiettivo che venne subito condiviso da molti altri artisti successivi.


I primi ballerini di Modern degli Stati Uniti

Isadora Duncan fu una delle pioniere della Danza Modena, scioccando e deliziando il pubblico con la novità del ballo conosciuto fino a quel momento, ed allo stesso tempo, scoprendo il suo corpo e la sua anima in ciò che lei chiamò: La Danza Libera.

Prendendo spunto dalle figure femminili dei vasi Greci, che ispirarono molto le sue coreografie, con indosso solo una semplicissima tunica, lo scorrere dei suoi movimenti veniva percepito naturale ed allo stesso tempo aggraziato.

Isadora puntò ad idealizzare a livello astratto le sensazioni indotte dalla musica che per altro, era la sua forza motivante.

Venivano infatti da lei audacemente scelte musiche, tratte direttamente da opere di compositori come Beethoven o Wagner.

Col passare del tempo, anche se Duncan fece nascere molte scuole di Danza Moderna, ed aveva a suo seguito molti imitatori ed allievi, la sua tecnica di improvvisazione possedeva caratteristiche troppo personalizzate per essere replicate o esercitate da i diretti successori.

Il lavoro di altri due precursori statunitensi era meno astratto, pur mantenendo una elevata dose di libertà.

Loie Fuller utilizzò quest’arte per imitare e riprodurre artisticamente i vari fenomeni naturali: il fuoco, il fiore, il volo di una farfalla e così via…


Sperimentazione nella danza modern

Massiccia fu la sperimentazione del Modern nell’illuminazione teatrale (uso delle luci) e dei nuovi costumi, il risultato fu quello di creare effetti quasi illusionistici rimasti ancora oggi unici nella storia del teatro e del ballo.

Nel 1915 aumentò notevolmente la popolarità dello stile in gran parte degli Stati Uniti ed anche all’estero, la corrente della nuova danza fece scoprire nuovi artisti e leader della successiva generazione.

Da li comparvero artisti come: M.Graham, D.Humphrey e C.Weidman.

Anche se considerato un fenomeno quasi del tutto americano, l’evoluzione Modern si estese anche in Europa ed in Germania, dove il più influente artista e coreografo è stato probabilmente R.Von Laban.

Anche se non esiste più nulla o quasi per descrivere la tecnica della sua coreografia, Laban fondò tante realtà inerenti alla corrente di questa danza, tanto che nel 1910 aprì una scuola a Monaco di Baviera.

Venne poi esiliato nel 1930, per questo emigrò in Inghilterra, dove si stabilì fino alla sua morte con la sua attività: uno studio a Manchester chiamato “L’arte del movimento”.


Nomi della Danza Moderna tra precursori e storia

La storia della Danza Moderna nasce dagli inizi del 1800, quando le attività culturali, artistiche e popolari iniziano a muoversi da una concezione legata ai concetti classici accademici, verso una nuova miscela di stili, questi ultimi si appoggiano anch’essi sul sistema accademico di base, distaccandosi però dalla sua rigidità contestuale e di esecuzione dei movimenti nella danza, abbracciando un concetto stilistico legato maggiormente alla libertà espressiva e di adattamento dei movimenti all’interno del nuovo metodo interpretativo.

Sono davvero molti i nomi noti dei grandi esponenti e pionieri aiutano questo innovativo stile moderno a diffondersi in tutta l’Europa e poi nel resto del Mondo.

Tra i più noti danzatori e coreografi che hanno aiutato la danza contemporanea e moderna a nascere possiamo ricordare:

  • Mary Wigmann (1886-1973): dopo aver studiato con R.Laban (una delle allieve migliori del maestro), la Wigman seguì in Germania nel periodo tra le 2 guerre con la sua danza dai contenuti tristi, trasponendo una visione più cupa del ballo al quale il pubblico era stato fino ad allora abituato (proprio per il periodo storico particolare); apre infine la sua scuola a Dresda nel 1920 (chiusa in seguito nel periodo segnato dall’avvento Nazista). Grazie a questo, divenne uno degli esponenti tedeschi più influenti del movimento espressivo e del palinsesto della Modern Dance dell’epoca: il contatto ripetuto col suolo, l’utilizzo di maschere e la mancanza di elementi soggettivi, rappresenta un ballo che abbraccia nel suo totum la condizione collettiva di una società ferita. Una danza drammatica che sfocia nell’utilizzo energico di: cadute del corpo, contrasti direzionali ed energetici, finte, salti e strisciate di movimenti aderenti al pavimento. Anche se purtroppo la sua scuola di danza fu sequestrata e chiusa dai nazisti, riaprì con successo a Berlino nel 1948.
  • Kurt Jooss (1901-1979): per lui la coreografia deve essere assolutamente creata sul concentrato del sentimento umano, per creare tutto questo occorre per l’artista creare una comunicazione da trasportare al pubblico, un messaggio che raccolga nel suo insieme l’essenza di ciò che si desidera rappresentare: da qui nasce “l’essenzialismo”. Anche per Jooss la base accademica deve essere poi costruita e sormontata da piani strutturali basati sull’espressività e sulla libera concezione del movimento. Nei suoi interventi ed attraverso la scuola che dirigerà dal 1956, egli denuncia i problemi e le proteste sociali ed il dolore umano, proveniente da una condizione storica di disagio popolare.
  • Martha Graham (1894-1991): E’ sicuramente una delle artiste maggiormente conosciute della Modern Dance, la quale non si limita a svilupparsi solo in Europa, ma naturalmente giunge sin negli Stati Uniti; Martha Graham è ovviamente la caposcuola negli U.s.a. E’ una danzatrice molto legata agli antichi riti delle danze primordiali e primitive, nel 27′ la Graham crea la sua scuola e nel 29′ la compagnia che prende il suo nome. Martha Graham sviluppa uno stile di ballo ed una tecnica basati su un linguaggio che è in grado di far trasparire ogni emozione umana dai movimenti, il linguaggio del suo stile si racchiude ovviamente nel corpo del danzatore che si trasforma in uno strumento comunicativo  e di movimento anche in collettivo (come un unico corpo di ballo). La tecnica è profondamente basata su una preparazione fisica che ingloba un metodo di respirazione e di contrazione muscolare, chiamato “contarction-release”. La tecnica appena menzionata si basa sul respiro e sui muscoli, ma in realtà viene utilizzata come convogliatore di energia, la quale viene spinta in maniera uguale e contraria tra contrazione e rilascio. Occorre soprattutto a non perdere o disperdere le energie all’interno di ogni singola parte del corpo; la danza di Graham è vasta, estrema, forte, energetica, brusca ma anche sensuale, aggraziata e molto espressiva. Alcune pose e movimenti sono tutt’oggi utilizzati e riconoscibili dai danzatori professionisti di tutto il Mondo.
  • José Limón (1908-1972): messicano, dalla grande forza ed espressività artistica e carisma (da buon Sud Americano), crea un suo particolare stile di danza che associa modern e tecnica accademica. Movenze morbide, molto fluide, caratterizzate da movimenti continui e dalla musicalità corporea, fanno di Limón uno tra i più abili danzatori della Modern Dance degni di nota. Fonderà nel 45′ una propria compagnia di danza utilizzando maggiormente per le sue creazioni tematiche religiose e sociali.
  • George Balanchine (1906-1992): proveniente dalla rigidissima scuola accademica di San Pietroburgo, lascia la Madre Patria Russa da molto giovane. giunto in Europa inizia il suo percorso artistico e parte subito con la sua carriera costituita da mansioni davvero importanti; diventa direttore del Balletto Russo a Montecarlo nel 22′, crea verso il 30′ un suo proprio stile astrattista basato sul Neoclassicismo, con basi sempre molto legate ai suoi classici studi accademici russi. Trasferitosi negli U.s.a. nel 34′ a New York, si occuperà qui della direzione dell’American Ballet, costituendo infine l’omonima compagnia di danza, conosciuta dal 48′ come la New York City Ballet.
  • Merce Cunningham (1919-2009): discendente diretto dagli stili Graham e di Balanchine, sviluppa una propria vena artistica basata sul profondo rapporto tra fisico e spazio circostante. Considerato come il fondatore del “Formalismo” americano, stabilisce una base di concetto grazie al quale secondo il suo stile la danza non deve per forza essere ricercata attraverso le emozioni, ma anche e soprattutto all’interno della forma. Dal 53′ esiste ancora oggi la compagnia che porta il suo nome.
  • Alwin Nikolais (1910-1993): considerato l’inventore dell’Astrattismo della danza in America, si limita alla riproduzione di un’arte rappresentativa esclusivamente di elementi come forma, spazio e tempo. Il suo ballo non ha come obiettivo quello di raccontare qualcosa, tant’è che quasi si annulla a livello emozionale, generando infine solamente geometrie tra massa, pesi e volumi, prestando molta più attenziona alla qualità delle performances. Dal 56′ la sua compagnia è attiva e tutt’oggi ancora conosciuta ed operativa soprattutto in America. La sua tecnica è conosciuta come “Motion”.

Altri grandi esponenti della danza moderna, riguardano una seconda generazione di danzatori, tra i tanti possiamo sicuramente rammentare: Carolyn Carlson, Jerome Robbins ed Alvin Ailey con la sua “Black Dance” (proveniente dai danzatori di colore professionisti della Modern).

Contattaci ora per lezioni di prova senza impegno, gratuite per ragazzi sotto i 16 anni: prenota ora la tua al 348-072356

TECNICA,STORIA, ARTISTI DELLA DANZA MODERNA
PHOENIX STUDIO DANCE a.s.d.
  • cod.fisc./p.iva: 08563590960
  • Via Andrea Maria Ampère 103
  • 20131 Milano (MI)

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