Corso di Danza Moderna Milano per Bambini e Adulti
MODERN JAZZ – MODERN DANCE – MODERNO
Se siete curiosi di scoprire che cos’è la “Modern Jazz”, venite a provare uno dei Corsi di Danza Moderna per Bambini o per Adulti alla Phoenix Studio Dance, una delle scuole di Milano con la migliore preparazione nel settore della Danza, per tutte le fasce d’età.
ORARI DEI CORSI DI MODERN JAZZ
INDIRIZZO DEI CORSI DI DANZA MODERNA
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Le lezioni di Danza Modern si svolgono in Via Andrea Maria Ampère 103, 20131 Milano (MI) presso: Phoenix Studio Dance a.s.d.
Insegnante dei corsi Modern Dance
Il contenuto di questa pagina è curato dalla redazione di Phoenix Studio Dance attraverso il contributo dei nostri insegnanti.
Quando gli allievi entrano in contatto con i nostri professionisti non possono più farne a meno, la nostra struttura offre corsi di Ballo a Milano, a scelta tra svariate discipline di danza, ballo e ginnastica finalizzata al fitness…
Viene richiesta soltanto una piccola dose di impegno, soprattutto per i più giovani, che proprio per questa tipologia di Danza, possono ottenere ottimi risultati e notare miglioramenti in tempi relativamente brevi.
Danza Moderna per adulti e non solo, anche per ragazzi e bambini dai 6 anni di età; i vostri figli potranno cimentarsi in un ballo volto a modellare non solo il fisico ma anche la mente e lo spirito di ogni singolo allievo.
L’aspetto interiore del ballo soprattutto nell’età adolescenziale è molto sensibile, ma viene altrettanto rafforzato se accompagnato da una passione come quella del Modern.
Alla Phoenix a.s.d. abbiamo notato personalmente tantissimi esempi di questo genere, comparabili soprattutto per quanto riguarda l’ambito adolescenziale femminile:
La Danza Moderna per ragazze è di fatto un’esperienza molto positiva e formante per i gruppi di compagne di scuola o di amiche, che continuano ad essere anche compagne di Danza, creando una sinergia molto costruttiva per il lavoro svolto in classe.
Danza Moderna Adulti livelli: Principianti, Intermedi e Avanzati
La scuola Phoenix A.S.D. propone corsi di danza moderna per adulti in zona Loreto, Lambrate e Città Studi, pensati per diversi livelli: principianti, intermedi e avanzati. Il percorso è adatto a chi desidera lavorare sul proprio corpo attraverso il movimento, sviluppando tecnica, coordinazione, consapevolezza corporea, dinamica e qualità espressiva.
La danza moderna permette di esplorare una relazione più libera e personale tra spazio, tempo, peso, energia e musica, unendo preparazione tecnica e ricerca interpretativa. In questo stile, infatti, il movimento non segue sempre una struttura ritmica rigida come nella danza accademica: può dialogare con la musica in modo più fluido, sospeso o contrastato e, in alcuni casi, svilupparsi anche in sua assenza.
Le lezioni di Pilates se adottate in concomitanza a quelle di danza Moderna, aiutano a implementare tutti quei muscoli e le posture necessarie che occorrono a sostenere una buona forma all’interno del ballo.
Danza Moderna Bambini livelli: principianti, intermedi e avanzati
Scopri la magia della danza moderna per bambini a Milano. Presso la scuola Phoenix A.S.D. proponiamo corsi pensati per i più giovani, suddivisi in livelli principianti, intermedi e avanzati, per accompagnare ogni bambino in un percorso di crescita graduale, stimolante e creativo.
Attraverso il movimento e la musica, i bambini sviluppano coordinazione, musicalità, percezione dello spazio, controllo del corpo e capacità espressiva, imparando le basi tecniche della danza moderna in modo coinvolgente e adatto alla loro età. Le lezioni si svolgono in un ambiente positivo e dinamico, dove ogni allievo può acquisire maggiore sicurezza, consapevolezza e fiducia in sé, vivendo la danza come esperienza formativa, artistica e divertente.
FAQ utili sulle lezioni di danza moderna
- A chi sono adatti i corsi di danza moderna?
I corsi sono adatti a bambini, ragazzi e adulti, sia principianti sia allievi con un minimo di esperienza. - Si può iniziare anche senza aver mai ballato?
Sì, i corsi principianti sono pensati per chi parte da zero e desidera costruire basi tecniche solide. - Cosa si impara in un corso di danza moderna?
Si lavora su tecnica, coordinazione, postura, musicalità, uso dello spazio ed espressività. - Qual è la differenza tra corsi principianti, intermedi e avanzati?
Il livello principianti introduce le basi, l’intermedio consolida il lavoro tecnico, l’avanzato affina qualità del movimento e interpretazione. - La danza moderna aiuta anche postura e coordinazione?
Sì, favorisce controllo del corpo, equilibrio, mobilità e armonia nel movimento, soprattutto nei più giovani nel periodo della pubertà. - Come vestirsi per una lezione di danza moderna?
È consigliato un abbigliamento comodo, che lasci libertà di movimento, con le calzature richieste dalla scuola (solitamente calze antiscivolo) - Perché scegliere un corso di danza moderna?
Per unire tecnica ed espressione, sviluppando consapevolezza corporea, sensibilità artistica e fiducia in sé.
Danza Moderna, Contemporary e Modern Contemporary sono lo stesso stile di danza?
No. La Danza Moderna e la Danza Contemporanea hanno origini, tecniche e approcci differenti, anche se nel tempo hanno sviluppato numerosi punti di contatto e sono nate da artisti condivisibili.
- La Modern Dance nasce all’inizio del Novecento e si sviluppa attraverso diverse tecniche codificate e un forte lavoro su peso, dinamica, baricentro e musicalità.
- La Danza Contemporanea nasce successivamente e integra approcci più aperti alla sperimentazione, al floor work e all’improvvisazione.
- Il termine Modern Contemporary viene invece utilizzato oggi per indicare un linguaggio che combina elementi provenienti da entrambe le discipline.
Il Modern Contemporary non è semplicemente un altro nome della Danza Contemporanea o di quella Moderna, bensì è uno stile di fusione tra entrambe.
Se vuoi approfondire nozioni su lezioni o tecniche, trovi qui il nostro corso di Danza Contemporanea a Milano.
Scuola di Danza Moderna (Modern Jazz) a Milano
Le lezioni di Danza Moderna sono volte a stimolare la musicalità, e a lavorare sulla tecnica e la gestualità; l’obiettivo è di far passare la parola attraverso il gesto, sviluppando una forte emotività.
La lezione si svolge con un riscaldamento iniziale sulla musica; si lavora sulla tecnica e sulla coreografia.
Frequentando la nostra scuola di danza moderna a Milano, tra l’altro, attraverso il lavoro coreografico, viene stimolata in maniera positiva la memoria, l’allungamento muscolare e la relativa tonificazione.
Spesso questo stile di ballo libero, prende spunto persino dallo studio delle danze etniche e storiche, in particolar modo di quelle non occidentali, grazie alle quali, si può arricchire di elementi diversi e di nuove forme espressive.
Partiamo innanzitutto spiegando che la Danza Moderna è un innovativo metodo di far apparire il Ballo (anche quello di scena), nata come forma di rivoluzione rispetto agli elementi standard del ballo accademico, ritenuto dai pionieri del Modern come una struttura troppo schematica e priva di libertà.
Il Modern è quindi da considerarsi come un’arte libera, la quale veniva in un primo momento danzata solamente tramite gli assoli, e raffigurata spesso al di fuori dell’ambito teatrale, soprattutto per restare con forza in contro tendenza al balletto tradizionale.
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Struttura e terminologia delle lezioni di danza moderna
La lezione di danza modern jazz sia per gli adulti che per i bambini si acquisisce nel tempo attraverso lo studio di una struttura e di una terminologia appropriate.
Ma soprattutto attraverso la conoscenza della metodologia nella Modern Jazz.
Questa disciplina non è totalmente in opposizione all’ideologia classica della danza, ma si impone nell’ambito artistico, narrativo ed interpretativo con una visione differente.
Anche per quanto concerne la scelta e la ricerca musicale presenti negli spettacoli, vi sono differenti caratteristiche dai canoni tecnici del classico:
Vari artisti che intrapresero questo nuovo modo di interpretare la danza appena conosciuta, svilupparono particolari stili di ballo libero, dando vita ad una modern dance che racchiudeva in se, una soggettiva estetica e schemi strutturali ed espressivi che iniziarono ad essere conosciuti un po’ ovunque nel Mondo.
Danzare è per molti un’espressione del rapporto che esiste da sempre tra natura ed essere umano, con i suoi simili, con il proprio futuro e con le sue credenze.
Ballare significa anzitutto intraprendere un rapporto tra noi stessi e ciò che ci circonda, anche a livello spirituale ed è in un certo senso, prendere parte a tutto ciò che caratterizza il moto universale, sentirci parte di qualcosa di molto più grande di noi e della nostra collettività.
Identificarsi grazie alla danza Moderna attraverso il movimento per assorbire ed imitare le forze della natura, diviene una necessità fin dalle ere più antiche e primordiali della vita umana, quando, per apprendere pienamente la conoscenza dei ritmi naturali della Terra (con la nascita della caccia, dell’agricoltura e di altre occupazioni basiche per la sopravvivenza), diventava d’obbligo, la conoscenza dei ritmi naturali universali.
Che co’è la Danza Moderna?
I corsi di Danza Moderna si espandono durante il ventesimo secolo in paesi come Stati Uniti e Germania, il Modern viaggia in parallelo all’arte (avente lo stesso nome: Arte Moderna), ed alla musica le quali, iniziano a risultare molto più sperimentali dei tempi precedenti.
Ognuno dei precursori della Danza Moderna optò per un’opposizione contro il (da loro considerato) rigido formalismo, l’artificialità e la superficialità del ballo di accademia classico e contro la usuale banalità degli spettacoli di danza fino ad allora svolti.
L’obbiettivo dei nuovi ballerini di Modern era quello di ispirare e smuovere il pubblico, verso una consapevolezza di nuove realtà interne ed esterne al ballo stesso, un obiettivo che venne subito condiviso da molti altri artisti successivi.
Nella Modern Jazz esiste un vero e proprio linguaggio dei passi, alcuni di questi derivano da differenti punti di origine, che possono distinguersi tra: stili precisi, passi creati da coreografi e poi diventati di dominio comune, o altri nati dal nulla o dalla strada.
Di seguito ecco le tabelle inerenti ai passi codificati da appositi nomi all’interno della danza moderna tra: passi in piedi, passi sul pavimento, rotazioni e salti.
Danza moderna e benessere per gli adulti
La danza moderna può essere un’ottima forma di esercizio fisico e di benessere per gli adulti.
Ecco alcuni modi in cui la danza moderna può contribuire al benessere degli adulti:
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Esercizio Fisico Completo: La danza moderna coinvolge una varietà di movimenti, come salti, torsioni, e movimenti fluidi, che impegnano diversi gruppi muscolari. Questo tipo di esercizio fisico può migliorare la forza, la resistenza e la flessibilità del corpo, aiutando gli adulti a rimanere in forma.
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Miglioramento della Postura e della Flessibilità: La pratica costante della danza moderna può correggere problemi posturali comuni e aumentare la flessibilità, contribuendo a ridurre il rischio di tensioni muscolari e lesioni.
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Coordinazione e Bilanciamento: La danza moderna richiede una coordinazione precisa tra le mani, i piedi, la testa e il torso. Migliorare la coordinazione e il bilanciamento può avere un impatto positivo sulla vita quotidiana, rendendo più agevole il compimento delle normali attività.
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Espressione Creativa: La danza moderna offre agli adulti un’opportunità unica per esprimere se stessi attraverso il movimento. Questa forma d’arte permette di liberare emozioni rese visibili attraverso il corpo, contribuendo a migliorare il benessere emotivo e a ridurre lo stress.
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Benefici Mentali: Ballare richiede concentrazione e consapevolezza, consentendo di “staccare” dalla frenesia quotidiana. Questo può portare a una maggiore chiarezza mentale e a una sensazione di relax.
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Socializzazione e Comunità: Partecipare a lezioni di danza moderna offre l’opportunità di incontrare nuove persone e costruire legami sociali. Questa connessione sociale è fondamentale per il benessere mentale e può combattere la solitudine.
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Aumento dell’Autostima: Superare sfide coreografiche e imparare nuove abilità nella danza moderna può aumentare l’autostima e la fiducia in se stessi. Questo senso di realizzazione può avere un impatto positivo sulla salute mentale.
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Riduzione dello Stress: Ballare al ritmo della musica può essere un ottimo modo per liberare lo stress accumulato. La musica ha dimostrato di avere effetti rilassanti sul sistema nervoso, contribuendo a calmare l’ansia e a migliorare l’umore.
Per massimizzare i vantaggi della danza moderna, gli adulti possono considerare la partecipazione a lezioni specifiche condotte da insegnanti esperti.
Questo ambiente fornirà una guida professionale, una struttura di apprendimento adeguata e l’opportunità di condividere l’esperienza con gli altri partecipanti, rendendo la danza moderna una parte preziosa di un programma di benessere globale.
Origini e breve storia della danza jazz
La danza jazz nasce dai movimenti sociali degli afroamericani e dalla musica molto festosa ed energica che inizialmente ne era rigorosamente associata.
In seguito il suo nome, i suoi relativi sviluppi temporali e la realtà dei primi tipi di danza jazz sono stati fatti, analogamente alla sua complementare “musica jazz”.
In ogni caso, come è stato riscontrato dagli standard del mondo dello spettacolo, la danza modern jazz ha consolidato diverse componenti, nonostante la sua pratica afroamericana.
Il metodo della danza di stampo accademico divenne un elemento significativo della preparazione di ogni artista jazz e la danza jazz, per questa ragione, venne messa in relazione con altri stili tradizionali come il tip tap, il teatro melodico e le grandi produzioni americane di Broadway, il tutto fin dagli inizi degli anni Cinquanta.
Di norma, tuttavia, la danza moderna è sempre stata legata alla società mainstream ed è cambiata nel corso del tempo in linea con la musica e gli stili dei famosi divertimenti: esistono infatti vari stili di danza jazz, ognuno con le proprie qualità e il proprio impatto emotivo ed artistico sul pubblico.
Alcune figure significative della storia della danza jazz sono Bob Fosse, per il suo contributo in ambito del miglioramento del ballo nel settore cinematografico, Katherine Dunham, che ha costruito l’associazione tra la danza jazz e le sue origini africane e infine Matt Mattox, che ha promosso la propria strategia in vista della preparazione della danza artistica.
La possibile confusione esistente tra i 2 stili
In conclusione man mano che si creano altri stili di questi due movimenti e si creano nuove strutture che consolidano altrettanti componenti di entrambi, potrebbe capitare dunque di fare ogni tanto fatica a riconoscere il ceppo d’origine.
Alcuni spettacoli osservabili oggi in tv o presso produzioni teatrali importanti, potrebbero essere una combinazione di contemporaneo mescolato al jazz, per cui le qualifiche distintive diventano difficili e forse eccessive dal punto di vista della ricerca.
I PASSI BASE DELLA MODERN JAZZ
La danza moderna possiede dei passi base che possono essere distinti tra due categorie principali:
- Sul posto (Axial Movement), ovvero generati in uno spazio basato sul baricentro immobile del danzatore.
- In spostamento (Locomotive Movement), ovvero passi che spostano il peso da un punto ad un altro durante la loro esecuzione.
Di seguito la tabella dei passi basici della modern jazz.
BALL CHANGE | si tratta del trasferimento ritmato del peso del corpo dalla mezza punta a pianta del piede, eseguibile su due diversi ritmi di tempo. |
CAMEL WALK | camminata innaturale costituita da una postura col busto inclinato in avanti, braccia a “L” poste dietro rispetto al tronco e passi in avanti eseguiti attraverso l’appoggio del tallone seguito da una rullata dello stesso per passare dal tallone alla mezza punta e così via. |
CATCH STEP | è una sequenza basica che eseguita su un solo tempo che implica il trasferimento dei pesi da un piede con appoggio a tutta pianta all’altro sempre a tutta pianta (piatto). |
CHUNG | è basato sullo scivolamento in avanti, talloni alzati, piegare le ginocchia sulle mezze punte plantari, è un vero e proprio slide verso terra che si decide di fermare solo quando i talloni ritoccano il pavimento. |
CRAZY LEGS | partenza in posizione del Plié Relevé con tutti e due i piedi e ginocchia piegate verso l’interno (gambe a “X”), si aprono ora verso l’esterno salendo sulla mezza punta di un solo piede, ripetere il tutto in senso opposto riportano le ginocchia in posizione interna. |
CROSS TOUCH | combinazione eseguibile sia in avanti che all’indietro, costituito da uno step in avanti (es: col piede dx) ed incrociato sull’altra gamba (sx in questo caso) che rimane dietro, seguito da un Touch di lato (piede sx in questo caso). |
DRAG STEP | l’effetto del passo è quello del trascinamento, pertanto iniziare eseguendo uno step in seconda posizione (es: piede dx), trascinando al contempo il piede sx con la gamba ipertesa avente il piede puntato, solitamente busto e braccia seguono il grado di inclinazione della gamba estesa ed inclinata, le braccia sono dunque in seconda posizione ma inclinata, finito il trascinamento, si esegue poi uno step che fa passare la gamba col piede puntato davanti all’altra in incrocio sulla stessa (in Plié). |
FLEA HOP | peso un uno dei due plantari completamente appoggiato al pavimento, si alza la gamba in Passé, opposta alla pianta appoggiata, scivolare così con il piede di inizio verso l’esterno, mentre l’altro tonra con la mezza punta e poi tutta la pianta verso il suolo. |
KICK BALL CHANGE (Flick) | messa in opera di un developpé che costituisce il flick oppure di un battement che costituisce il kick, al momento del ball change. |
GRAPEVINE | eseguibile sia in plié che i relevé, è composto da una successione di passi in incrocio, es: “apertura step piede dx, incrocio sx avanti al dx, apertura step piede dx, incrocio dx avanti al sx”. |
HITCH GLIDE | un Passé che arriva verso il pavimento incrociando indietro sulla mezzapunta del piede. |
JAZZ CHASSÉ | conosciuto anche come step ball change, consiste nel “un piede scaccia l’altro”, eseguendo dunque uno step in avanti (es: piede dx) passare a gambe e piedi chiusi in parallelo (sul levare) e subito step in avanti piede opposto. |
JAZZ RUN | una corsa propriamente della modern jazz costituita da una postura avente un bassissimo centro di gravità. |
JAZZ SQUARE | da come suggerisce il nome, trattasi di un perimetro quadrato disegnato sul pavimento, composto da 4 passi, un primo step (es: piede dx) con incrocio avanti al piede opposto (eseguibile in plié), un altro step che si porta indietro sempre col piede sx lasciando il dx esattamente nella stessa posizione di prima esclusivamente slittando la pianta del piede in posizione verticale, uno step laterale co piede dx ed un ultimo step col piede sx posto in avanti al dx. |
JAZZ WALK | è una camminata “strana” che viene concepita in modo innaturale, cioè al contrario, non nella direzione quanto nella meccanica effettiva del passo che viene svolto in avanti, ma al posto di appoggiare prima il tallone, in questo caso si appoggia per prima la mezza punta del primo piede, seguita solo dopo dal tallone, le gambe sono il più possibile estese, come i passi. Questa camminata è svolgibile in diverse posizioni: plié, Relevé, ecc. |
KIMBO | si utilizza anche qui il tallone sul quale bisogna ruotare con mezza punta verso il cielo una delle due gambe con la quale si inizia il movimento, lo stesso si ripercuote sui fianchi che ruotano, l’altra gamba è posizionata mezza punta indietro, poi ripetere il movimento in maniera speculare nel senso opposto con l’altra gamba. |
KJAZZ STRUT | una camminata che alterna i piedi attraverso un Passé |
LINDY | è una combinazione diretta tra un Ball Change e Side Chassé |
MOON WALK | la camminata lunare è composta da uno step (plié o relevé) con la gamba opposta piegata a “L” nella medesima forma di quella che poggia sul pavimento, grandi aperture di gambe in avanti, tanto da ampliare visivamente l’ampiezza della camminata lunare e degli stessi movimenti che la costituiscono, i movimenti lenti e ampi suggeriscono appunto una camminata con assenza di gravità. |
PAS DE BOURRÉE | uno dei passi più famosi derivati dalla danza classica, nel modern jazz può essere eseguito in maniere differenti, come ad esempio sul posto o muovendosi in avanti, quello sul posto (il “Pas De Bourrèe in Place”, chiamato anche “Traveling “Sideward Pas De Bourrée” oppure “Back Side Front” ) incrocia un piede dietro all’altro in pliés (es: piede dx) per poi aprire in posizione seconda posizione, passando con un incrocio del piede che prima era dietro in avanti, spostando l’intero corpo in maniera laterale evidenziata quando si incrocia. Il Pas De Bourrée “Cross Front Front” (o anche “Travelling Forward”), è una figura che parte uguale a quello sul posto, piede (es: dx) incrociato indietro al sx, si realizza una prima apertura in quarta posizione col piede sx, poi uno step col dx ma in avanti. |
PONY | si esegue un piccolo salto su un piede, uno step sull’avanpiede dell’altro piede vicino a quello usato inizialmente ed uno step finale sul primo piede utilizzato |
SCISSOR STEP | passo composto da una posizione iniziale con mezza punta verso il cielo e tallone in rotazione laterale con gamba allungata, l’altra gamba funge da appoggio del peso, si esegue di conseguenza un Ball Change incrociando un piede sull’altro, per poi rifare il tutto in maniera speculare. |
SIDE CHASSÉ | un piede scaccia l’altro vista frontale, inizia con uno step laterale (es: piede dx), passa nel battito in levare dal centro con gambe e piedi attaccati e paralleli, finisce in battere in step laterale piede opposto. |
STEP | è un passo base di marcia con spostamento del peso corporeo, può essere eseguito sia a gambe tese, in relevé, in plié, al centro o in tutte le restanti direzioni. |
STEP TOGETHER STEP TOUCH | una combinazione in successione di ben 4 passi, composta da step su un lato (es: piede sx), seguito da uno step che chiude il piede dx a fianco del piede sx, uno step laterale piede sx e un touch a chiudere con piede dx. |
STEP TOUCH | una sorta di camminata composta da un passo con trasferimento peso ed uno seguente senza trasferimento, eseguibile in ogni direzione con arti inferiori tesi o in plié. |
SUGAR | la base dei piedi e la distribuzione plantare può variare in tutte le sue forme, si esegue frontale al pubblico e si crea sullo step a mezze punte, in Pliè o a gambe tese, talloni alzati dal pavimento, con le ginocchia che “guardano” prima in una diagonale e poin nell’altra, mantenendo però il busto verso il pubblico, mentre il bacino ruota assecondando la direzione delle ginocchia (una specie di twist), solitamente lo sugar è accompagnato da avambracci e mani aperti. |
SUZIE Q | parte con un incrocio a step (es: piede dx) dinnanzi all’altro piede, per poi aprire subito in parallelo le gambe “scrociandole”, quella che dapprima ha incrociato, ossia la dx, utilizzerà ora solo l’appoggio del tallone dx per ruotare con punta del piede verso l’alto nella stessa direzione che prenderanno entrambe le ginocchia. |
TOUCH | passo che non possiede trasferimento di pesi, il tallone rimane sollevato e la mezza punta del piede tocca in avanti, indietro o in altre direzioni assieme ad una gamba mentre l’altra rimane portante per il corpo che può restare tesa o in plié. |
TRIPLET | come dal nome un trittico di passi, il primo in relevé come il secondo e il terzo costituito da un plié, può subire variazioni ritmiche sul conteggio del tempo a livello di esecuzione ma a livello visivo rimane tale e quale. |
TRUCKIN’ | figura nella quale si “pantomima” un “NO” con il dito indice alzato assieme all’avambraccio mentre con la gamba opposta alla mano si esegue uno step con uno Chung. |
V STEP | combinazione di 4 passi che rappresenta un “disegno di una V” sul pavimento, composta solitamente da apertura in II parallela con step frontale (es: piede dx), step ancora frontale simmetrico quindi piede sx e II parallela, step indietro in VI posizione chiudendo con piede DX, step di nuovo indietro simmetrico quindi con piede Sx in chiusura sempre in VI posizione. |
IL FLOORWORK: PASSI CON LAVORO AL SUOLO NELLA MODERN JAZZ
Il lavoro al suolo nella Danza Moderna o Floorwork, si suddivide e comprende anche cadute, discese e risalite, ed occorre assieme ai salti, a suddividere l’aspetto del ballo su vari livelli di altezza in maniera da rendere visivamente e fisicamente la danza molto più dinamica.
Occorre specialmente per il lavoro a terra una preparazione muscolare davvero profonda, che instauri una consapevolezza ed un controllo muscolare in maniera tale da riuscire a cadere o risalire in maniera fluida e naturale, evitando traumi e lesioni soprattutto per quanto riguarda le articolazioni delle gambe.
Contrariamente agli altri passi, quelli del floorwork possono partire da posizioni di base come:
- Plank: corpo teso in posizione di piegamenti sulle braccia (estese) e gambe allungate, esiste una seconda versione della plank con i piedi in mezza punta.
- Candle Stick: la famosa posizione della candela.
- Ramp: in posizione di rampa con testa al pavimento, bacino sollevato, braccia lungo i fianchi, anch’essa eseguibile sia sulle mezze punte sia sui plantari dei piedi.
- Hinge of Knees: in ginocchio con entrambe le gambe ravvicinate, braccia orizzontali tese in avanti, busto inclinato all’indietro; visivamente andiamo a formare una figura a “Z”.
- Pike: gambe tese ed unite sulle punte piegate dei piedi, busto piegato a 90 gradi in avanti formando assieme alle gambe una sorta di “L” rovesciata, con braccia che sostengono tutto il peso del corpo, o con gli avambracci, o con i palmi e le braccia tese.
BACK FALL | partenza come per le altre Fall in prima parallela, si discende sulle mezze punte inarcandosi all’indietro (posizione Hinge) con le braccia disposte una in alta indietro, l’altra in mezza parallela avanti, scendere sino in posizione supina con il braccio sempre in alto, mentre l’altro scende sul fianco (quello che prima era in mezza parallela). |
BOTH LEG FOOT FALL | dallo squat con braccia tese in avanti, rotolare all’indietro sino a raggiungere attraverso l’appoggio della schiena la posizione di Stick (candela) con gambe tese verso il cielo, terminare piegando le game ed appoggiando le mezze punte dei piedi a terra cadendo dall’alto, mantenere la posizione con il bacino staccato dal suolo assieme alle cosce alzate (Ramp). |
FIGURE FOUR FRONT FALL | partenza con una gamba in ginocchio (es: gamba dx) e l’altra estesa laterale con piede puntato, ruotare ora utilizzando il tronco dai fianchi verso il senso opposto della gamba tesa laterale (in questo caso verso dx), arrivati al punto di massima torsione buttarsi in caduta avanti col busto per ed attutire la stessa grazie ai palmi delle mani e alle braccia che piegano sino a toccare col busto sul pavimento; giungere a terra in posizione prona con braccia piegate, busto al pavimento, gamba dx ancora piegata e gamba sinistra estesa. |
FRONT FALL | partenza dalla posizione di prima parallela come per il side fall, è una caduta accompagnata e graduale sulle ginocchia mantenendo la schiena piegata all’indietro “ad arco” e le braccia tese verso l’alto, fin tanto da non raggiungere il pavimento in posizione prona con un braccio allungato, l’altro piegato col palmo a terra, gambe distese. |
HIP ROLL | si inizia da proni, sdraiati distesi completamente col ventre al pavimento, gambe unite, braccia in posizione di piegamento, il movimento implica una presa di equilibrio sul trocantere (es: gamba sx), con le gambe sempre stese verso il lato dx per poi passare sugli ischi (ossa interne di appoggio dei glutei), mantenendo sempre le gambe completamente stese ed unite coi piedi puntati, le mani non staccano mai dal pavimento e nella medesima posizione dell’inizio mantengono il corpo in stabilità, si passa con gambe estese proiettate lateralmente a sx e appoggio sul trocantere dx, ritorno infine in posizione iniziale come da piegamenti sulle braccia. |
KNEE FRONT FALL | partenza con busto in asse verticale e colonna vertebrale distesa grazie alla parete addominale da inginocchiati, lasciarsi andare col peso del corpo in avanti mantenendo la linea posturale prima citata sino ad atterrare completamente col proprio peso sulle braccia che attutiscono e rallentano la caduta grazie al loro pegamento, fino ad arrivare proni sul pavimento. |
KNEE SIDE FALL | partenza da inginocchiati, grazie al busto piegato da un lato ed alle braccia (entrambe distese verso l’alto), disegnare un arco nello spazio con la punta verso l’alto, atterrare nel lato dell’arrivo delle braccia con tutto il corpo disteso “a coltello” sul pavimento. |
ONE KNEE SLIDE | partendo dalla posizione in Lunge, scivolare sul ginocchio della gamba estesa portandolo in avanti aiutandosi con il braccio del medesimo ginocchio che viene utilizzato per la scivolata. |
ONE LEG FOOT FALL | identico al both leg foot fall ma con una posizione finale diversa, la differenza sta nel mantenere una delle due gambe a candela mentre solo una finirà con la mezza punta al pavimento. |
PIKE LEG SLIDE | dal Grand Plié in posizione parallela e braccia proiettate in avanti, slanciarsi in avanti sui palmi delle mani staccandosi da terra coi piedi ed a testa in giù piegati a “L” con le gambe tese (posizione Pike), capovolgersi in avanti sino a scivolare con una gamba (es: dx) distesa in avanti e l’altra piegata, mantenendo il bacino staccato dal pavimento grazie alle distensione delle braccia che mantengono il peso del corpo staccato dal pavimento. |
PIVOTAL (giu & su) | parte da una posizione seconda in En dehors a braccia aperte laterali, ci si deve letteralmente avvitare su se stessi a cavatappi con le gambe, mantenendo le braccia come all’inizio (aperte e tese lateralmente), fino a toccare per terra i glutei ed ottenendo così le gambe piegate in completo incrocio, srotolarsi e rialzarsi nel verso opposto di come ci si era avvitati e tornare in posizione eretta iniziale, sempre con le braccia tese in apertura laterale. |
PLANK SHOOT OUT | da una posizione di Grand Plié in parallelo, scattare in avanti finendo in posizione orizzontale con braccia tese (la Plank). |
POP UP | la partenza è da terra, seduti in una posizione che implica una gamba (es: dx) completamente tesa in avanti e leggermente sollevata da terra con piede a martello, mentre la sx è piegata e poggia tutto il plantare al suolo per sostenerci, il braccio dx mantiene anch’esso il peso col palmo al suolo, il braccio sx può assumere varie posizioni poiché libero, il busto è dritto; nella seconda fase di salita, utilizzare entrambe le mezzepunte dei piedi assieme al braccio dx per sostenere il peso del corpo che grazie a questi tre arti verrà proiettato verso il cielo assieme al braccio sx che punterà verso l’alto, importantissima la tenuta addominale e l’arrivo finale in prima posizione parallela col braccio sx ancora teso verso l’alto. |
SIDE FALL | partire da una posizione verticale con gambe ad ampiezza fianchi e braccia distese rivolte verso l’alto (prima parallela), cascare verso un lato seguendo il ginocchio che toccherà per primo il pavimento, terminare in posizione di decubito laterale con il braccio dello stesso lato del ginocchio utilizzato esteso in High Parallel per terra e le gambe completamente distese come tutto il resto del corpo. |
SLIDING DISCENT | Posizionarsi in Tendu avanti (es: piede dx), attuare uno scivolamento partendo dal piede avanti mentre la sx resta nella medesima posizione iniziale, aprire le gambe fino a che non si tocca con la mano dx il pavimento per riuscire a sostenere il resto del corpo, il quale terminerà in Jazz Split Position dopo aver eseguito tutta la discesa in maniera graduale. |
SQUAT BACK FALL | dopo aver assunto la posizione di squat, occorre appoggiarsi in maniera rotonda e graduale al suolo con la colonna vertebrale, dondolando sulla stessa all’indietro come per fare una capriola, ritornare col dondolio in avanti sino a riacquisire l’iniziale posizione di squat. |
TUCK ROLL BACK | partenza da inginocchiati su una delle due gambe (es: gamba dx), con la sx allungata con piede puntato al lato, ora appoggiare chinandosi verso il ginocchio al pavimento ed appoggiare lo stesso gomito (in questo caso sx) al pavimento, rotolare lateralmente sul proprio dorso a contatto col pavimento verso la direzione del gomito appoggiato e portando entrambe le ginocchia verso il busto mentre si è pancia all’aria, risalire sull’altro ginocchio in figura speculare a quella di inizio. |
TUCK ROLL SITTING | occorre inginocchiarsi con una sola gamba (es: gamba dx), mentre l’altra gamba è estesa ed allungata lateralmente col piede puntato, la seconda fase consiste nel “rotolare” scivolando sul fianco sx sedendosi spalle al pubblico, con le braccia come sostegno verso dietro e le gambe piegate, terminare rialzandosi fronte al pubblico col ginocchio sx e gamba dx aperta laterale e piede puntato (speculare rispetto alla postura iniziale). |
LE ROTAZIONI DELLA MODERN JAZZ
Nelle rotazioni della danza moderna tutto il corpo esegue un giro sul proprio asse verticale, una buona pratica per svolgerle è tramite la tecnica dello “spot”, ovvero dell’utilizzo dello sguardo fisso su un punto virtuale mentre il corpo ruota; queste rotazioni possono verificarsi in differenti modi:
- Attorno ad un punto fisso come asse (Axial Rotation).
- Mentre ci si sposta insieme alla rotazione (Locomotive Rotation), sia verso la gamba che NON sostiene il corpo (En Dehor), sia nella direzione della gamba che sostiene (En Dedan).
Di seguito la tabella delle rotazioni della modern jazz.
ARABESQUE TURN | rotazione fattibile sia in En Dehors che in En Dedans, una gamba a terra in plié o relevé e l’altra ovviamente come da nome in Arabesque. |
ATTITUDE TURN | fattibile sia in En Dehors che in En Dedans è una rotazione che si svolge come per la maggior parte di quelle ad una sola gamba sul proprio asse, con una gamba al pavimento (in relevé o in plié), mentre l’altra gamba si sviluppa in posizione Attitude (abanti, laterale o indietro). |
BARREL | o anche Windmill Turn è una rotazione molto particolare dal punto di vista visivo, può partire sia in plié che relevé, una gamba al suolo e l’altra in Passé, la caratteristica più rilevante è che il busto del danzatore viene flesso in avanti con una gradazione inferiofre ai 50 gradi, simulando un effetto elica con gli arti superiori, con centro sempre l’asse corporeo, la gamba staccata da terra può essere messa in entrambe le posizioni di En Dehors ed En Dedans |
COMPASS TURN | giro eseguito in posizione En dedans, gamba a contatto col pavimento in plié, mentre l’altra può assumere diverse posizioni durante la rotazione (Arabesque, Attitude indietro, Table). |
COUPÉ TURN | fattibile sia in En Dehors che in En Dedans, è un giro eseguito con un solo piede, avente la gamba al pavimento tesa mentre l’altra assume la posizione Coupé (in avanti o dietro rispetto all’altro piede). Come per tutte le rotazione in asse su un piede, necessita di un equilibrio molto elevato. |
DÉBOULÉS | eseguibile sia in Plié che in Relevé è un giro su ritmo, dalla seconda posizione in Demi Plié praticare uno scivolamento che nasce dalla gamba (es: piede dx), successivamente chiudere l’altra gamba in sesta posizione creando una completa rotazione verso dx. |
DÉBOULÉS CHAINÉS | o déboulés spins parte dal Demi Plié in seconda posizione, partenza scivolando (è un passo in spostamento sul ritmo musicale) tramite una gamba (es: piede dx), si eseguono poi in successione, rotazioni continue sulle mezzepunte e trattenuta dell’equilibrio tramite allungamento vertebrale e trattenuta della parete addominale, nonché della postura delle gambe che devono stare vicine per stabilizzare il tutto; questa successione si sviluppa tramite mezzi giri in En Deans alternando i piedi esclusivamente sulle mezzepunte Es: dx-sx-dx-sx-dx-sx-ecc. Il passo può inoltre essere sviluppato in plié (tramite la sesta posizione) o in relevé (tramite prima posizione in En Dehors). |
DRAG TURN | rotazione eseguibile sia in Plié o con gamba estesa, si svolge tutta attorno al proprio baricentro/asse, con una gamba che appoggia al pavimento tesa e l’altra leggermente piegata con il collo del piede che sfiora la caviglia della gamba al pavimento perciò in En Dehors (oppure in En Dedans con posizionamento in coupé indietrro), la punta del piede della gamba piegata durante il giro trascina sfiorando le dita sul suolo. |
FRED ASTAIRE TURN | partenza dalla prima posizione in En Dehors, con un piede incrociato dietro (es: piede dx), spostarsi con il peso corporeo verso dx terminando col un piede dietro l’altro (sx dietro dx), compiere la rotazione verso sx ritornando in posizione iniziale. |
JAZZ PIROUETTE TURN | rotazione eseguibile sia in Plié o Relevé, rotazione sia verso con gamba aperta esterna (En Dehor) sia verso chiusa interna (En Dedans), si deve eseguire in equilibrio perfetto con una gamba di appoggio in plié e l’altra in passé. |
MESS AROUND | si parte da una base di sesta posizione, viene eseguito completamente stando sul posto, partendo da un semplice incrocio piedi, si ruotano nel verso del piede posto dietro sino al completamento del giro giungendo infine con gambe e piedi vicini e paralleli. |
PADDLE TURN | costituito da vari Ball Change consecutivi, partendo da un en dehors a gambe incrociate, si esegue un relevé con l’obiettivo di rotazione a 1/4 (verso dx o sx), si giunge in incrocio en dehors opposto a come si aveva iniziato, si ripete altre 3 volte sino alla completa rotazione. |
PAS DE BOURRÉ | pas de bourré travelling sideward turn: parte con un piede (es: dx) incrociato indietro al sx, per poi svolgere un mezzo giro verso dx, subito aprendo il piede sx in una seconda posizione e svolgendo nuovamente mezzo giro sempre verso dx, terminare incrociando il piede dx dinnanzi al sx. |
PAS DE BOURRÉ TURN | pas de bourré on place o travelling forward: è il corrispettivo del passo ma con rotazione, da piedi incrociati, eseguire un 1/2 giro verso la spalla opposta al piede posto in avanti, aprire lo stesso piede in quarta posizione, svolgendo infine un altro 1/2 giro verso la stessa spalla, terminare con step avanti (es: se siamo partiti col dx incrociato dietro, finiremo step avanti dx). |
PENCIL TURN | fattibile sia in En Dehors che in En Dedans è una rotazione che richiede molto equilibrio su un piede solo, che appunto funge come una matita in verticale (pencil), la gamba che tocca al pavimento è tesa, mentre l’altra viene posta col piede in Flex in prima posizione, quindi l’appoggio si sviluppa solo sulla punta di un piede mentre si gira sul proprio asse. |
PIKE TURN | rotazione fattibile sia in En Dehors che in En Dedans con una sola gamba che poggia sul pavimento in relevé (o plié), mentre l’altra gamba si sviluppa in quarta posizione in avanto. |
PIQUE TURN EN DEDANS | eseguibile sia in En Dehors che in Passé Parallelo (sia in plié che in relevé), partendo dalla posizione di tendu in avanti, si esegue un passo (es: piede dx) in plié/relevé quando nel frattempo si porta la gamba sx in passé per dare slancio al giro in en dedans verso dx. |
PIQUE TURN EN DEHORS | rotazione che parte con una gamba (es: piede dx) in tendu incrociato avanti, bisogna poi svolgere un Tombé sulla gamba dx tramite gamba sx (posizione alla seconda in Tendu), per passare ad un passo eseguito sotto gamba dx mentre all’unisono si produce la rotazione in En Dehors (assumendo posizione in Pliè di Passé parallelo). |
PIVOT STEP | si va in avanti con uno step e si ruota (es: dx) e si ripete ancora il passo per concludere una rotazione integrale. |
SOUTENU TURN | rotazione eseguibile sia in Plié o Relevé, iniziare con una delle due gambe (es: piede dx) in avanti posizione Tendu, passare ad un altro passo sempre sulla dx spostandosi in relevé, chiudere poi in quinta posizione con gamba sx molto vicina (attaccata) ed incrociata avanti sulla dx, ora parte la rotazione totale verso la dx giungendo infine in quinta posizione con il piede dx in avanti. |
TABLE TURN | fattibile sia in En Dehors che in En Dedans, rotazione con la gamba di terra in relevé o in plié, mentre l’altra si sviluppa in attitude parallela alla seconda posizione. |
THREE STEPS TURN | composizione a 3 passi consecutivi, da posizione a gambe aperte verso il pubblico delle quali una tesa con piede puntato o mezza punta, braccia aperte orizzontali, si gira sul posto nella direzione opposta al piede puntato, prima dando schiena al pubblico con gambe parallele e plantari appoggiati in toto e poi riassumendo faccia al pubblico la postura iniziale col piede puntato, pertanto un giro continuato (A-B-A). |
TOUCH TURN | rotazione eseguibile sia in Plié o Relevé, passo step verso una delle direzioni laterali (es: dx con piede dx), eseguendo poi un relevé con la medesima gamba ruotando verso sx mentre con il piede sx si esegue un veloce touch dietro a quello dx, questa rotazione particolare finisce con il peso del corpo trasferito sulla gamba sx messa in incrocio davanti alla dx. |
I SALTI NELLA MODERN JAZZ
Nella danza modern jazz in generale, è presente sia l’elevazione che la ricaduta, durante questo tempo vi è la possibilità di interagire con passi aerei appositi; esiste una tecnica particolare che include diversi fattori di base per riuscire ad eseguire un salto pulito, nel miglior modo possibile, questi fattori includono: l’utilizzo corretto della mezza punta e del tallone del piede nel salto, l’utilizzo della postura di demi-plié sia per la partenza che per l’atterraggio del salto ed altri vari punti da tenere bene a mente quando si esegue un passo saltato.
Come per le altre tipologie di passi, esistono salti sul posto (Axial Jump) e salti in movimento (Locomotive Jumps).
Di seguito la tabella dei salti della modern jazz.
STRAIGHT JUMP | salto stilizzato con il corpo che rimane completamente disteso come in posizione iniziale, si salta e si atterra con entrambi i piedi cercando di non modificare nulla della postura. |
SOUBRESAUT | salto particolare con vari posizioni da poter assumere in volo anche se tutte raccolte, piegando il busto in avanti, indietro o di fianco, pur mantenendo un tipo di postura visivamente molto compatta con gambe allungate che partono ed atterrano assieme. |
ARCH JUMP | i piedi partono ed atterrano all’unisono, si chiama arch perché nella parte in cui il danzatore è più in alto, inarca la schiena assieme a braccia e gambe, tanto da formare visivamente l’aspetto di un arco, tutti gli arti sono ben tesi. |
PIKE JUMP | i piedi partono ed atterrano all’unisono, all’apice dell’esecuzione dell’elevazione, il busto viene il più possibile flesso in avanti con gambe e braccia protese in avanti tanto da assumere una forma di punta di freccia. |
TUCK JUMP | salto eseguito (in posizione parallela o in En Dehors) con entrambi i piedi allineati e le gambe attaccate, al punto massimo di elevazione portare le ginocchia al però con braccia estese orizzontalmente in avanti. |
ECHAPPÉ | salto con partenza ed atterraggio su entrambi i piedi, partendo da una sesta posizione in Demi Plié, si raccoglie un salto in sesta posizione, si atterra in seconda posizione En dehors Demi Plié, eseguire un secondo salto in En Dehors seconda posizione ed infine atterrare in sesta Demi Plié. |
ECHAPPÉ AFRICANO | salto stilizzato, parte ed atterra su entrambi i piedi, dalla sesta posizione in Demi Plié, si devono aprire le gambe in posizione parallela semre demi plié, con il core più basso possibile, dopodiché, chiudere entrami i piedi in sesta posizione demi plié. |
ASSEMBLÉ | salto che decolla su un solo piede ed atterra su entrambi, uno dei principali particolari è mantenere entrambe le gambe attaccate in sesta posizione completamente in aria. |
SAUT DE CHAT | decolla da un piede ed atterra sull’altro, parte dalla sesta posizione ed in demi plié, si alza la gamba (es: piede dx) in un passé parallelo e all’unisono prendere la propulsione con l’altra gamba portandola in un Passé Parallelo, eseguito il tutto, atterrare sulla gamba dx. |
SISSONNE | è un particolare salto che può atterrare in diverse posizioni desiderate, come ad esempio battement laterale, attitude avanti o laterale ed altre ancora, decolla con due piedi paralleli e vicinj ed atterra con uno solo mentre l’altro prende la postura per eseguire la figura di atterraggio. |
PASSÉ HOP | decolla da un piede e atterra sul medesimo, all’apice di elevazione del salto, portare la gamba opposta a quella che si utilizza sia per partire che per atterrare, in posizione di un Passé in parallelo. |
PASSÉ HOP TURNED OUT | decolla come per il PASSÉ HOP da un solo piede ed atterra sul medesimo, all’apice di elevazione, portare la gamba che non occorre ad atterrare in posizione Passé En Dehors. |
TUCK PASSÉ HOP | effettuabile sia in posizione parallela che in En Dehors, decolla come per il PASSÉ HOP da un solo piede ed atterra sul medesimo, all’apice di elevazione, portare in raccolta entrambe le gambe, quella che non serve ad atterrare in posizione di Passé parallelo, mentre l’altra si raccoglie verso il tronco che deve tassativamente rimanere in asse perfettamente verticale, le braccia possono assumere come per tutti i salti differenti metodi stilistici di linee. |
BATTEMENT HOP FRONT | decolla e giunge sullo stesso piede, all’apice del punto di elevazione, con la gamba libera, si esegue la figura di kick proiettato in avanti. |
BATTEMENT HOP SIDE | decolla e giunge sullo stesso piede, all’apice del punto di elevazione, con la gamba libera, si esegue la figura di kick proiettato in laterale. |
BATTEMENT HOP BACK | decolla e giunge sullo stesso piede, all’apice del punto di elevazione, con la gamba libera, si esegue la figura di kick proiettato all’indietro. |
JETÉ (Grand Leap) | si parte con un decollo da un piede e si atterra sul piede opposto, il Jeté è una figura che implica di disegnare nell’aria (in elevazione) con gli arti inferiori un arco con la “D virtuale” rivolta verso il basso e sforbiciando le gambe con forza, verso una spaccata aerea (sul piano sagittale). Eseguibile attraverso l’utilizzo degli arti inferiori completamente tesi, mentre prende il nome di “Grand Saut De Chat” quando vi è l’utilizzo di un Developé in avanti. |
STAG LEAP | decolla da un piede ed atterra sull’altro, all’apice del salto le gambe assumono rispettivamente: posizione in Passé Parallelo (gamba davanti), posizione in Arabesque (gamba che sta dietro). |
HURDLER’S JUMP | decolla da un piede e giunge dopo il salto sull’altro, durante l’apice dell’elevazione, la gamba anteriore è completamente in tensione, mentre quella posteriore è posta in Attitude. |
BISON JUMP | bisogna decollare da un piede ed atterrare sul piede opposto, nel punto massimo di elevazione, mentre il busto viene il più possibile piegato in avanti, entrambe le gambe assumono una dinnanzi all’altra la posizione in Attitude. |
RUSSIAN JUMP e STRADDEL LEAP | il Russian Jump decolla ed atterra con entrambi i piedi, all’apice dell’elevazione (in realtà il movimento parte già da quando si parte da terra), si portano le gambe in spaccata aerea verso il pubblico, ed anche le braccia solitamente seguono le linee delle gambe. Lo Straddel Leap è identico ma al contrario del Russian decolla da un piede ed atterra sul piede opposto. |
HITCH KICK FRONT | decolla da un piede ed arriva sull’opposto, la peculiarità è che entrambe le gambe al momento del loro utilizzo sono tese, si parte con un kick (es: piede dx) a gamba tesa che offre lo slancio verso l’alto, ed appena ci si stacca dal suolo si scambia con un kick sx a gamba tesa, all’atterraggio, si giunge in plié sulla gamba a terra e in kick sx con la gamba ancora tesa. |
HITCH KICK SIDE | decolla da un piede ed arriva sul piede opposto, si esegue una sforbiciata aerea partendo con un kick laterale interno con una gamba (es: piede dx) per ottenere lo slancio iniziale del salto, appena in aria scambiare la gamba con un kick laterale interno sx, atterrare dunque dopo questi due calcetti sul piede dx con il piede sx ancora trattenuto in aria (senza appoggiarlo) posta laterale esterno. |
HITCH KICK BACK | decolla come tutti gli hitch kicks da un piede per giungere sull’altro, composto da un kick all’indietro (es: piede dx) a gamba tesa per dare lo slancio verso l’alto iniziale, appena ci si stacca dal pavimento, si scambia la gamba con un kick sempre all’indietro a gamba tesa con il piede sx, atterrare infine grazie alla gamba dx in plié e gamba sx ancora tesa indietro nella posizione di kick. |
BARREL JUMP | decolla da l’appoggio di un piede e finisce dopo l’esecuzione sull’altro, durante l’elevazione si esegue una sorta di figura “seduto in culla” con gambe raccolte in Attitude e braccia tese, il tutto in rotazione per poi discendere dal salto sull’altro piede. |
I primi pionieri di Ballo Moderno degli Stati Uniti
Isadora Duncan fu una delle figure fondamentali nella nascita della Danza Moderna. All’inizio del Novecento rivoluzionò il modo di concepire il movimento, opponendosi alla rigidità del balletto accademico e ricercando una danza più naturale, libera ed espressiva.
Ispirandosi anche alle figure femminili dell’arte e della ceramica dell’antica Grecia, Duncan danzava spesso con tuniche leggere e senza le tradizionali scarpette da balletto, privilegiando movimenti fluidi e naturali.
La musica aveva un ruolo centrale nella sua ricerca artistica: utilizzò anche composizioni di autori come Beethoven e Wagner, cercando di trasformare le sensazioni prodotte dalla musica in movimento corporeo.
Duncan fondò diverse scuole e formò numerose allieve, ma il suo metodo rimase volutamente lontano da una tecnica rigidamente codificata. La sua influenza fu però enorme e contribuì a creare il terreno sul quale si sarebbe successivamente sviluppata la Modern Dance americana.
Un’altra importante pioniera fu Loïe Fuller, che portò la sperimentazione della danza verso una dimensione fortemente visiva e scenografica. Attraverso grandi tessuti, movimenti circolari e innovative tecniche di illuminazione, trasformava il corpo della danzatrice in forme astratte che potevano evocare elementi naturali come fiori, fiamme o ali di farfalla.
Il lavoro di Fuller contribuì ad ampliare il concetto stesso di spettacolo coreografico, mettendo in relazione danza, luce, colore e tecnologia scenica.
Figure della sperimentazione scenica nella Modern Dance
La nascita della Modern Dance portò innovazioni non solo nel movimento, ma anche nella scenografia, nei costumi e nell’uso della luce.
Una figura fondamentale fu Loïe Fuller, che tra fine Ottocento e inizio Novecento sperimentò con grandi tessuti, illuminazione colorata ed effetti scenici, trasformando il corpo della danzatrice in forme astratte ispirate anche a fiori, fiamme e ali.
Un passaggio decisivo arrivò nel 1915, quando Ruth St. Denis e Ted Shawn fondarono la scuola Denishawn, dalla quale emersero artisti destinati a segnare la storia della danza moderna americana, tra cui Martha Graham, Doris Humphrey e Charles Weidman.
Parallelamente, in Europa, soprattutto in Germania, si sviluppò una forte corrente di danza moderna europea. Tra le figure centrali troviamo Rudolf Laban, coreografo e teorico del movimento, noto per i suoi studi su spazio, peso, tempo e dinamica.
Dopo aver lavorato a lungo in Germania, Laban si trasferì in Inghilterra, dove continuò la propria attività didattica e di ricerca, contribuendo alla nascita dell’Art of Movement Studio di Manchester.
Riassumendo:
- Fuller = sperimentazione scenica
- Denishawn = passaggio storico chiave
- Graham/Humphrey/Weidman = seconda generazione del Moderno
- Laban = linea europea
I grandi Nomi della Danza Moderna tra precursori e suo sviluppo
La Danza Moderna prende forma tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, in un periodo nel quale numerosi artisti iniziano a mettere in discussione i canoni rigidi del balletto accademico.
Le sue radici possono essere individuate nelle ricerche sull’espressione corporea di François Delsarte e nelle sperimentazioni di artiste come Loïe Fuller, Isadora Duncan e Ruth St. Denis, che aprirono nuove possibilità al movimento, alla libertà espressiva e al rapporto tra corpo, musica e spazio.
Delsarte, in particolare, non fu propriamente un danzatore moderno, ma il suo sistema sull’espressione corporea influenzò profondamente le prime generazioni della Modern Dance.
- Mary Wigman fu una delle figure più importanti della danza moderna europea e dell’espressionismo tedesco. Allieva di Rudolf Laban, sviluppò una danza intensa e fortemente espressiva, nella quale il corpo, il peso, il rapporto con il suolo e la dimensione drammatica diventavano elementi centrali. La sua scuola di Dresda, fondata nel 1920, esercitò una notevole influenza sulle successive generazioni di danzatori.
- Kurt Jooss, anch’egli legato alla ricerca di Rudolf Laban, cercò un punto di incontro tra tecnica, espressione e dimensione teatrale. La sua opera contribuì allo sviluppo della danza moderna europea e aprì la strada al Tanztheater, linguaggio che sarebbe stato successivamente trasformato da Pina Bausch.
- Martha Graham è una delle figure fondamentali della Modern Dance americana. La sua tecnica, basata soprattutto sui principi di contraction and release, trasformò il corpo del danzatore in uno strumento capace di esprimere tensione, emozione ed energia. La sua influenza è stata enorme non soltanto sulla danza moderna, ma anche sulle generazioni che avrebbero successivamente contribuito allo sviluppo della danza contemporanea.
- José Limón, formatosi con Doris Humphrey e Charles Weidman, sviluppò una tecnica caratterizzata dal lavoro sul peso, sulla respirazione, sulla sospensione e sulla continuità del movimento. La José Limón Dance Company divenne una delle compagnie più importanti della Modern Dance americana.
- Alwin Nikolais portò la ricerca della Modern Dance verso l’astrazione, attribuendo grande importanza allo spazio, alla luce, al suono e alla relazione tra corpo e ambiente scenico. Il suo lavoro influenzò profondamente molte generazioni successive.
- Alvin Ailey sviluppò invece un linguaggio radicato nella Modern Dance americana e nell’esperienza culturale afroamericana. La compagnia da lui fondata nel 1958 contribuì in modo decisivo alla diffusione internazionale della tradizione Modern americana.
Il passaggio verso la Danza Contemporanea
Dalle trasformazioni introdotte da questi artisti nasceranno nuove generazioni di coreografi.
Tra le figure decisive di questo passaggio troviamo Merce Cunningham, formatosi nella compagnia di Martha Graham ma successivamente autore di una ricerca autonoma che avrebbe aperto nuove strade alla danza contemporanea.
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FAQ generali sulla Danza Moderna
Questa tabella fornisce una panoramica completa delle domande frequenti sulla danza moderna, offrendo risposte informative e dettagliate per aiutare a comprendere meglio questa forma d’arte dinamica e versatile.
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