Corso di Danza Classica a Milano per adulti
CLASSICO e SBARRA A TERRA
INDIRIZZO DEI CORSI DI DANZA CLASSICA
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Le lezioni di Danza Classica si svolgono in Via Andrea Maria Ampère 103, 20131 Milano (MI) presso: la scuola di danza classica Phoenix Studio Dance a.s.d.
Insegnante dei corsi di balletto classico
Corsi di Danza Classica alla Phoenix a.s.d. di Milano per adulti e ragazzi.
Sulla lista dei primi obiettivi della scuola di danza Phoenix Studio Dance di Milano, è da sempre presente la creazione di un Corso di Danza Classica per Adulti.
Abbiamo voluto integrare a programma delle lezioni dedicate al Balletto Classico che includessero allievi più grandi e più piccoli:
- Corsi danza classica adulti Milano: ideali per tutte quelle persone (di ambo i sessi) che vogliono riprendere a danzare dopo anni, oppure, che sono alle prime armi.
- Includiamo ovviamente anche i bambini, per maggiori info esplorare la pagina della Danza Classica Bambini.
Scuola di danza classica a Milano
Presso Phoenix A.S.D. – Scuola di Danza Classica di Milano, la passione per la danza può tornare a vivere attraverso un percorso accademico pensato anche per gli adulti che, nel tempo, hanno dovuto mettere da parte questo sogno per impegni di lavoro o esigenze della vita quotidiana.
La scuola offre un ambiente serio, accogliente e altamente qualificato, con una proposta formativa guidata da docenti professionisti e costruita su un metodo didattico solido, curato in ogni dettaglio.
I corsi di danza classica sono rivolti a chi ha già avuto un primo approccio con questa disciplina, anche per un periodo breve, ma anche a chi proviene da esperienze affini come danza moderna o contemporanea.
Danza classica livello principianti
Percorso dedicato a chi desidera avvicinarsi nuovamente alla danza classica o consolidarne le basi: principi fondamentali della tecnica, particolare attenzione a postura, coordinazione, musicalità e consapevolezza del movimento.
Danza classica livello intermedio
Per chi possiede già una preparazione di base e desidera svilupparla con maggiore continuità: rafforzamento della tecnica accademica, studio della sbarra e del centro e qualità del movimento.
Danza classica livello avanzato
Preparazione più strutturata, per chi vuole perfezionare tecnica, controllo ed espressività, approfondenso gli elementi più complessi, valorizzando precisione, eleganza interpretativa e maturità artistica.
Per individuare il corso più adatto al proprio livello, è possibile contattare direttamente Phoenix A.S.D.
Danza classica per ragazze e ragazzi
Offriamo corsi di danza classica per ragazze e ragazzi teenagers, sono corsi di balletto concepiti appositamente per ragazzi e ragazze dai 12 anni di età in avanti, ideali per il doposcuola.
La Scuola di Danza Classica per ragazzi a Milano, Phoenix a.s.d, si trova a Lambrate, nasce nel 2014 come una scuola di balletto classico per tutte le età e per tutti i livelli di preparazione artistica.
- Questa realtà, anche se amatoriale, è da considerarsi come una vera accademia di danza classica di Milano, grazie soprattutto alla qualità dei nostri maestri (alcuni di fama internazionale).
- è un luogo dove poter migliorare ed affinare la propria tecnica di danza classica attraverso l’affiancamento di docenti professionisti di fama internazionale.
- Anche ad alto livello, ma sempre in maniera sportiva non agonistica ed amatoriale, i corsi di danza classica che proponiamo ai teenagers (e adulti), sono l’ideale per tutte quelle ragazze che vorrebbero cominciare da zero o che hanno già avuto un approccio al mondo del balletto da più giovani.
Faq sulle lezioni di ballo classico
- Posso iscrivermi a un percorso di danza classica a Milano anche se ho smesso da tempo?
Sì, i corsi sono adatti anche a chi ha interrotto gli studi e desidera riprendere la danza classica con gradualità, ritrovando tecnica, postura e sicurezza nel movimento. - A chi sono rivolti i corsi di danza classica?
I corsi sono pensati per allievi di diversi livelli, da chi possiede basi iniziali a chi desidera perfezionare una preparazione già più strutturata. - Cosa si impara durante un corso di danza classica?
Durante le lezioni si lavora su postura, coordinazione, musicalità, equilibrio, impostazione tecnica e consapevolezza del corpo, seguendo un percorso formativo ordinato e progressivo. - Le lezioni di danza classica sono adatte anche ad adulti inesperti?
Sì, sono ideali anche per adulti che desiderano inziare o riprendere una passione coltivata in passato o avvicinarsi nuovamente a un percorso artistico serio e stimolante. - Serve esperienza per frequentare un corso di danza classica?
Avere già avuto un primo contatto con la danza classica o con discipline affini, come moderno o contemporaneo, può essere utile per inserirsi più facilmente nel percorso ma non è indispensabile. - Come ci si veste per una lezione di danza classica?
Per provare è consigliato un abbigliamento comodo, ordinato e adatto al movimento, che consenta libertà nei gesti e permetta di osservare bene postura e allineamento del corpo (dopodichè il docente penserà ad indicarvi un abbigliamento professionale qualora ti iscriverai). - Perché scegliere Phoenix Studio Dance per corsi di danza classica a Milano?
Perché offre un ambiente professionale, insegnanti qualificati e un percorso didattico curato, pensato per accompagnare ogni allievo nella crescita tecnica ed espressiva.
La disciplina del Balletto nei Corsi di Danza Classica a Milano
I corsi di danza classica esigono disciplina e voglia di apprendere, affinità ritmica e di conoscenza posturale e corporea.
Per questo alla Phoenix a.s.d. è possibile partecipare in parallelo anche a corsi di Pilates per il mantenimento e rafforzamento posturale:
La capacità di movimento e le linee si affineranno acquisendo eleganza, aumenterà l’elasticità e la potenza muscolare, vengono attivati tutti i muscoli del corpo, quindi è un ottimo tipo di allenamento artistico e sportivo per il mantenimento fisico.
Scuola Danza Classica Milano – Lambrate – Città Studi Phoenix Studio Dance:
Il Balletto Classico offre le basi per qualsiasi altro tipo di disciplina artistica del ballo, per questo potrai associarlo in parallelo ad un corso di Modern o di Contemporaneo.
Che cos’è la danza classica?
Il termine Danza Accademica è utilizzato per definire soprattutto quella Classica, deriva dal fatto che questo stile utilizza una tecnica specifica, codificata nel corso della storia da maestri accademici Francesi, con l’obiettivo comune di riunire tra loro, in maniera ordinata, i principi del ballo coreografico.
Vennero infatti codificate le cinque posizioni classiche che forgiarono la base fondamentale della Danza Classica, alle quali, vennero aggiunti passi che a loro volta rappresentarono una regola ferrea per l’esecuzione delle principali posizioni del Balletto Accademico allora utilizzate, attribuendone anche la terminologia tutt’oggi conosciuta.
E’ proprio per questo motivo che i nomi dei passi del Ballo Classico si presentano in lingua francese:
Ne esistono Metodi differenti, prevalentemente il metodo prende il nome dal paese nel quale ha avuto origine, oppure quello del proprio creatore, esiste infatti il metodo russo, il danese e quello Italiano, rimane più recente quello americano derivante comunque dal russo.
Quello francese invece è da considerarsi più che un metodo, un vero e proprio stile che rivolge attenzione particolare alla morbidezza delle braccia, prendendo spunto dal metodo Italiano.
Sicuramente una buona predisposizione fisica aiuta il danzatore, ma la postura, le linee, l’equilibrio, la forza e quindi “i risultati”, si ottengono con anni di impegno e di studio.
Soprattutto se si incomincia in tenera età, è naturalmente più facile e possibile plasmare il proprio fisico e le proprie capacità attraverso la creatività artistica.
ALTRI CORSI INERENTI AL BALLETTO E ALL’ACCADEMICO:
Nascita dell’accademia di Danza Classica, storia del Balletto
È molto arduo stabilire quando, nel corso della storia, la Danza da espressione corporea selvaggia, sia mutata in arte e siano state inserite al suo interno, le classiche regole di base che andranno poi ad intendersi sotto forma di “coreografia”.
Durante ogni periodo storico, il ballo viene interpretato ed usato in modo differente:
Per celebrare, per religiosità o più recentemente per festeggiare; sono molti gli antichi manoscritti rinascimentali che evidenziano la comparsa dei primi danzatori e codificatori di passi di Danza.
Tra i primi gli Italiani, questo per precisare che la tecnica del balletto ha origine italiana.
I primi coreografi non erano né ballerini, né tanto meno studiosi di danza, si occupavano, nella maggior parte dei casi, di creare spettacoli per i ballerini, i quali da corte a corte creavano intrattenimento per gli invitati durante i banchetti nuziali della nobiltà; questi avevano quindi la funzione da pubblico diretto.
In Italia a Milano, nascono così le prime scuole di Ballo Classico dei Nobili, queste si irradieranno in maniera capillare sia tra le corti italiane, che in quelle straniere, sino in Francia, dove attraverso la Regina (anch’essa di origini italiane), vengono invitati gruppi di ballerini; questi verranno ben accolti dal pubblico d’oltralpe, anche per il volere della nobiltà e dello stesso Re in persona.
Nel Bel Paese però, le corti sono tante, quante i piccolissimi stati che lo compongono:
Per questo notevole frazionamento, l’Italia non riesce a dare un aspetto uniforme e solido a questa espressione d’arte, la quale viene man mano sempre più raffinata tra i più importanti paesi Europei, sino a giungere con forte impatto in Unione Sovietica.
E’ qui che nascerà il famigerato balletto Russo, attorno alla seconda metà del 1700.
La Danza Classica Accademica ritorna in Italia nel 1800
Occorreranno secoli, fino alla prima metà del 1800 per far si che l’Italia torni ad essere l’importantissimo centro coreografico che avevamo abbandonato molto tempo prima.
Il Balletto Accademico ottiene così finalmente quella codificazione storica e tecnica, che ormai era diventata necessaria data la sua rapida evoluzione, fu dunque il francese, la lingua utilizzata per descrivere le varie posizioni della Danza Classica.
Questo per poter percepire le stesse istruzioni, indifferentemente dalla lingua parlata, sia in una scuola di Milano, che in una scuola di Mosca:
Il francese rimase la lingua universale del Balletto classico.
Il metodo che resta ala base del Balletto Classico è nato, come già accennato, durante il periodo del Rinascimento presso le corti della nobiltà italiana.
A quel tempo era di uso e costume comune per un nobile, conoscere le basi del ballo, saper ballare con eleganza era sinonimo stesso di alto rango e di nobiltà.
Tuttavia la Danza Classica Accademica era praticata per la maggior parte da uomini, naturalmente col senno di oggi, questa usanza ci sembra inconcepibile se paragonata in confronto a ciò che esiste sui palchi teatrali o nelle scuole di danza di tutto il mondo.
Nascita delle prime Scuole di Danza Classica
Fu solo nella seconda metà del 1600, che a Parigi nacque una delle prime Accademie di Danza Classica e fu proprio allora, che quest’arte iniziò ad essere vista essenzialmente come una disciplina professionale, con una lunga formazione artistica e non più come il passatempo della vecchia nobiltà.
Anche le donne iniziano dunque ad avvicinarsi alle Scuole di Danza Classica e ad ottenere, uno status dominante nella pratica di questa disciplina rispetto agli uomini.
Allo stesso tempo, il Classico inizia a dissociarsi dal canto e dalla recitazione, fino ad allora sempre inclusi negli spettacoli teatrali dei ballerini.
Il sostantivo “Balletto” deriva direttamente dalla lingua italiana, anche se le parole utilizzate tutt’oggi durante le lezioni di tecnica della danza classica, sono in lingua francese in tutto il mondo.
Questo perché il metodo fu ideato e sviluppato da maestri francesi che lavoravano a stretto contatto con i nobili, ed in certi casi persino in collaborazione col Re.
Vennero elaborati schemi di parole codificate come: entrechat, grand jeté e così via…
I ballerini oggi imparano le posizioni di base dai maestri Francesi, ed altri movimenti più complessi ma pur sempre codificati che vanno ad arricchirne il loro bagaglio artistico.
La scuola di danza classica, ed i nostri corsi di ballo accademico, ti attendono a Milano solo presso la Phoenix Studio Dance a.s.d.
Contattaci ora per la tua prova senza impegno al 348 0723256
Il Re Sole Luigi XIV e la sua influenza dalla danza di Corte a quella pubblica
La danza non è sempre e solo stata un’arte comunicativa di origine tecnica ed esclusiva per danzatori professionisti.
Un tempo infatti era uso e costume tradizionale dei nobili aristocratici saper ballare.
Il ballo classico era uno strumento attraverso il quale si celebravano riti nobiliari: matrimoni, banchetti, feste di Corte ed altro ancora, rappresentavano dunque i migliori canali di sfogo per il balletto classico.
Essendo uno strumento utilizzato prettamente in ambito Reale ed aristocratico, la danza era perciò utilizzata come mezzo per rappresentare, tra le altre cose, il peso ed il prestigio di una determinata casata, oppure il volume di ricchezza e quindi il potere che alcuni nobili avevano ottenuto nel tempo.
Uno dei sovrani storici maggiormente affezionato al balletto fu Luigi XIV, conosciuto anche come il Re Sole: la sua grande influenza portò la danza classica del balletto di Corte ad essere ridefinita come danza accessibile a tutti.
Egli conosceva bene il valore di questa maestosa ed imperiale arte, inoltre ne era profondamente attratto, non tanto dal punto di vista della sfarzosità, legata al prestigio, quanto più alla vera e propria tecnica ed arte.
L’interesse del Re nei confronti della disciplina artistica del balletto di corte era talmente elevato, che durante il suo periodo di sovranità, precisamente nell’anno 1661 crea la prima vera accademia reale di danza (Academie Royale de Danse).
Periodo di spicco e di sensibilizzazione del ballo che assume un’importanza tecnica superiore rispetto al secolo precedente; periodo nel quale la danza è preferibilmente una rappresentazione di bellezza estetica piuttosto che di tecnica.
Da questi anni in poi, la danza assume un obiettivo mirato maggiormente alla tecnicità ed alla complicazione dei passi studiati, avvicinandosi sempre più al perfezionamento tecnico ed alla conformità dei canoni.
Il Minuetto diviene una danza innovativa e specifica che da protagonista, riflette esattamente lo spirito dell’epoca, in quanto a bellezza ed eleganza.
Charles-Louis, detto “Pierre” (conosciuto anche per essere il gran maestro di Corte e del Re in persona) è colui che codifica le cinque posizioni base della danza accademica (prima, seconda, terza, quarta e quinta posizione); inoltre dona a questa danza virtuosismi ed elevazioni in ogni sua sfumatura, che sempre di più la caratterizzano e la contraddistinguono per il suo altissimo livello.
A lui, insieme al commediografo Molière si deve la creazione della Comédie-Ballet, una nuova tipologia di rappresentazione teatrale determinata dall’unione delle tre arti rappresentative dello spettacolo dell’epoca: musica, danza e recitazione.
Dopo differenti rappresentazioni a partire dal 1670, alle quali si aggiungeranno differenti artisti e coreografi di fama, il balletto da commedia andrà man mano a sostituire quasi completamente le tradizionali rappresentazioni del balletto di Corte, molto popolare fino a quel momento.
E’ proprio nel decennio che intercorre tra il 1670 ed il 1680 che la dimensione del balletto di Corte muta dalla sua forma cortigiana a quella aperta al pubblico; anche per quanto riguarda gli “addetti ai lavori” la situazione va man mano sempre più mutando.
In questo momento infatti, anche gli stessi interpreti, si trasformano da danzatori aristocratici di Corte a danzatori professionisti e psico-fisicamente preparati.
Da questo momento nascono anche i primissimi manuali di danza, espressa attraverso i propri danzatori come vera e propria arte tecnica e metodologica.
Sono scritti adatti esclusivamente agli stessi interpreti, a coloro che vorticano attorno al mondo dello spettacolo o alla fascia di pubblico maggiormente interessata: oggi accessibili a chiunque volesse approfondire la storia o le tecniche del balletto classico.
Lo studio dell’Anatomia nella Danza Classica
Nella danza classica, l’arte del movimento corporeo si fonde in modo inestricabile con lo studio approfondito dell’anatomia umana.
Questo connubio tra arte e scienza è cruciale per comprendere come il corpo umano si muove e per prevenire lesioni durante l’esecuzione dei movimenti.
Gli studenti di danza classica e i ballerini professionisti devono intraprendere un viaggio di conoscenza dell’anatomia per massimizzare le loro abilità e performance.
Esploriamo ora in dettaglio alcuni punti cruciali legati allo studio dell’anatomia nella danza classica:
- Un’Immersione nel Sistema Muscolo-Scheletrico: Per ballerini di ogni livello, è fondamentale acquisire una comprensione approfondita del sistema muscolo-scheletrico. Questo va oltre la semplice conoscenza delle ossa, dei muscoli, delle articolazioni e dei legamenti. È il pilastro su cui si costruiscono movimenti di precisione e sicurezza, fondamentali per evitare infortuni.
- Il Controllo Assoluto del Corpo: L’anatomia è la chiave per sviluppare un controllo totale sul corpo. È il segreto per ottenere una postura impeccabile e un allineamento perfetto delle articolazioni. Nomi come Anna Pavlova e Rudolf Nureyev incarnano l’arte del controllo anatomico, creando movimenti che sembrano sfidare la gravità.
- Flessibilità e Forza Ottimizzate: Un corpo flessibile e forte è un obiettivo costante per i ballerini. Lo studio dell’anatomia aiuta a individuare i muscoli specifici da allungare e rinforzare per eseguire movimenti complessi in modo sicuro ed efficace. È una conoscenza che ha permesso a ballerini come Margot Fonteyn di raggiungere una flessibilità e una forza straordinarie.
- La Prevenzione delle Lesioni: La consapevolezza anatomica è la chiave per prevenire lesioni. I ballerini conoscono i movimenti o le posizioni potenzialmente dannose e sanno come proteggere le loro articolazioni e muscoli. Questa precauzione è fondamentale per una carriera sana e duratura, come dimostrato da ballerini come Mikhail Baryshnikov.
- Il Perfezionamento delle Performance: La comprensione dell’anatomia non solo previene lesioni, ma eleva anche il livello delle performance. Conoscere a fondo il funzionamento dei muscoli e delle articolazioni consente ai ballerini di affinare i movimenti, lavorando sugli aspetti tecnici con precisione.
- La Biomeccanica in Scena: L’anatomia è strettamente legata alla biomeccanica, che studia i movimenti del corpo umano. I ballerini devono applicare i principi di questa scienza per eseguire movimenti con eleganza e perfezione. Questa fusione tra scienza e arte è stata celebrata da coreografi come Martha Graham, che hanno creato balletti che sfidano le leggi fisiche con grazia.
- La Formazione degli Insegnanti: Gli insegnanti di danza classica devono essere esperti nell’anatomia per trasmettere correttamente le tecniche di movimento e prevenire lesioni tra gli studenti. Questo aspetto formativo è fondamentale per garantire una successione di generazioni di ballerini sani e ben preparati.
Pertanto, lo studio dell’anatomia nella danza classica è un tassello irrinunciabile nella formazione dei ballerini e nella preservazione dell’arte del movimento.
Questa profonda connessione tra scienza e arte ha dato vita a spettacolari performance e continua a guidare l’arte verso nuovi orizzonti di espressione e perfezione.
FAQ generali sulla Danza Classica
Questa tabella fornisce un’ampia panoramica dei principali quesiti sulla danza classica, offrendo risposte dettagliate per chi desidera approfondire la conoscenza di questa affascinante disciplina.
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